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Segretario, si cambia assessore a Piazza del Popolo e continuano le fibrillazioni nei partiti della maggioranza. A cosa è dovuto?
“Fino a quando il sindaco non ci convocherà non dichiarerò nulla a riguardo. Non so infatti cosa sia successo, né perché sia avvenuto. So soltanto che si era deciso, almeno per il momento, di non cambiare le cose”.
Nomina Asl Rosato, quale la sua considerazione in merito?
“Sono contento per la nomina di Rosato a manager sanitario. Già dimessosi dalla presidenza dell’Asa, credo che si stia licenziando anche come segretario cittadino. Per quanto mi concerne, anche io sto preparando la mia uscita dal Cda dell’Ente, che sarà formalizzata per fine mese, in occasione della prossima assemblea del 23 e 24 gennaio. Non è infatti possibile presentare contemporaneamente le dimissioni. Prima della mia uscita dovrà essere già decisa la nuova presidenza. Credo che la società sia stata indirizzata bene fino ad ora. E nonostante le difficoltà incontrate, riteniamo di aver fatto un buon lavoro”.
Quale il criterio e quali i tempi che, a suo giudizio, saranno adottati dal Fiorellino nell’individuazione del nuovo segretario cittadino dopo le dimissioni di Rosato?
“Non so quale sarà il criterio, ma ritengo che almeno per il momento si temporeggerà nella nomina di un nuovo segretario cittadino. Credo che molto probabilmente il gruppo cittadino della Margherita farà a meno, almeno per il momento, di designare un sostituto ufficiale di città per il partito, in attesa dell’evolversi di appuntamenti politici importanti”.
Si vocifera insistentemente di un aumento della rosa dei dirigenti comunali: è uno scenario possibile?
“La voce può essere anche fondata ma di certo non è fattibile. La Corte dei Conti ha infatti dichiarato che la nostra città, in quanto a quadri dirigenziali, è già in soprannumero e sovradimensionata”. (ant.mic.)