Parte, dunque, la ricetta dematerializzata, finalmente a regime dopo la fase sperimentale: anche i cittadini campani, così come avviene in altre regioni, per ritirare i farmaci prescrivibili, non dovranno far altro che portare in farmacia il promemoria rilasciato dal proprio medico curante ed esibire la tessera sanitaria.
Leggendo il codice a barre impresso sul promemoria, al farmacista appariranno direttamente sul monitor del proprio computer i farmaci e le quantità di cui il paziente necessita secondo la prescrizione medica. Una semplificazione pratica per i cittadini, ma anche un importante snellimento delle procedure burocratiche e contabili per farmacie ed Asl; con questo sistema, infatti, l’Asl avrà direttamente ed immediatamente contezza delle ricette, con conseguente razionalizzazione del lavoro per i farmacisti. “Ovviamente – spiega Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Campania – immaginiamo che all’inizio potrà esserci qualche disagio per i cittadini, soprattutto per quelli più anziani. Ecco perché abbiamo fatto esporre in tutte le oltre 1700 farmacie della Regione opuscoli e manifesti informativi per informare i cittadini”. “Siamo soddisfatti – prosegue Di Iorio – per la fattiva collaborazione con la Regione; con questo sistema si velocizza il servizio offerto ai cittadini in farmacia e si semplifica, sia per noi che per le Asl, anche la contabilizzazione delle ricette”.