
Anche quest’anno si riconferma, come una tradizione, la consegna delle borse di studio ad Aiello del Sabato, grazie al costante impegno dell’Amministrazione Comunale, affinché anche il lavoro intellettuale degli studenti piccoli e grandi e particolarmente meritevoli abbia il suo giusto riconoscimento. L’iniziativa risponde ad una logica semplice, per nulla scontata, del premiare il merito e valorizzare le energie profuse nel concludere il proprio percorso formativo dalle Elementari all’Università. “ Il riuscire ogni anno a confermare questo impegno con la Comunità – sostiene il Sindaco dott. Ernesto Urciuoli – dà segno tangibile del nostro operato, ma soprattutto della volontà di dimostrare alle nuove leve che il loro impegno in ogni ambito della vita, ora quello formativo, possa avere il suo giusto e sano riconoscimento”. La cerimonia di consegna ha avuto luogo ieri presso il Centro Sociale “Madre Teresa di Calcutta” in un’atmosfera quasi surreale, tra l’emozione dei giovani borsisti e l’orgoglio fiero dei familiari. Sono esempi questi, anche se di realtà comunali, indicativi di come non tutta la politica debba essere bistrattata, anche l’Assessore Sebastiano Gaeta, forte sostenitore dell’iniziativa, ricorda come Aiello sia una delle poche realtà dell’Avellinese a farsi promotore nell’incentivare i giovani all’impegno. Se si riuscisse ad esportare in altri ambiti questa pratica del “ben fare e fare meglio” , di questo dialogo e strutturarlo per una continua e fattiva collaborazione e coesione tra Amministrazione e Comunità al fine di ridurre quanto più possibile quelle differenze sociali ed economiche, oggi più che mai, inaccettabili, se si riuscisse a rendere più partecipi e consapevoli i giovani dei loro talenti da impiegare in ogni ambito della loro vita e meno disillusi rispetto alle dinamiche quotidiane, sarebbe un grande cambiamento. “Questo continuerà ad essere il nostro impegno, la nostra motivazione,- afferma l’Assessore Sebastiano Gaeta – affinché dalla nostra realtà possano emergere o meglio possano non avere ostacoli ad emergere menti nuove, logiche nuove e persone nuove.”