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L’obiettivo: arrivare all’approvazione del documento contabile e solo dopo, magari nella stessa seduta, procedere alla una verifica politica.
Intanto, nel pomeriggio si terrà un vertice dei sindaci democratici in via Tagliamento. La linea che emergerà dal summit in casa Pd potrebbe ricalcare a grandi linee quanto riferito dal segretario provinciale Caterina Lengua subito dopo l’assemblea dello scorso lunedì. In sostanza, verrò sottolineato che al momento la maggioranza del centrodestra non è assoluta, cioè non supera cioè il 50% delle quote. Dunque, Maselli, incassata la bocciatura del bilancio, resterà in sella sino a quando la stessa assemblea dei sindaci non approverà una mozione di sfiducia, obbiettivo raggiungibile solo attraverso la maggioranza assoluta delle quote azionarie.
Infine, per correre ai ripari, gli amministratori del centrodestra sarebbero pronti a stilare un documento per chiedere la riunione dell’assemblea per sfiduciare il CdA.