![]()
Il numero uno dell’Ente di corso Europa, Franco Maselli, però, non crede alle larghe intese. In sostanza, pur non piegandosi alle richieste di dimissioni avanzate dagli esponenti del centrodestra, Maselli e la posizione presa dal suo CdA sembrano in qualche maniera spianare la via verso l’approvazione del documento contabile.
Ma una volta approvati i primi due punti all’ordine del giorno della nuova assemblea, Maselli potrebbe comunque essere sfiduciato dal centrodestra facendo valere i propri numeri. Soltanto in occasione della seconda convocazione: lo statuto infatti prevede che per la prima convocazione sia necessaria una maggioranza del 50% più uno. (di Antonio Pirolo)