
“E’ un dovere morale convocare l’Assemblea da parte di D’Ercole. E’ con gli atti alla mano che dobbiamo discutere e stabilire una strategia”. Così il sindaco di Ospedaletto Pasquale Giuditta. “Se emerge ancora questa mancata volontà di convocare una pubblica Assemblea sarò costretto a rivolgermi al Presidente della Provincia e al Sindaco di Avellino che sono i soci maggiormente rappresentativi e chiederò la convocazione immediata dell’assemblea per iniziare questo dibattito. E’ assurdo e singolare che da più di un anno dall’elezione di D’Ercole alla guida dell’Acs non ci sia ancora stato un confronto nell’Assemblea dei Sindaci che cono i veri titolari trattandosi di una materia così importante quale l’acqua. Un’unica riunione è stata convocata ad oggi, solo quella relativa all’approvazione del bilancio che tra l’altro si è chiusa in poche battute in un dibattito soffocato. D’Ercole dimenticandosi di essere stato eletto dai sindaci continua a fare dichiarazioni ai giornali evitando il confronto in Assemblea più volte chiesto da l sottoscritto e da altri. La situazione che si sta determinando all’interno dell’Acs è grave e sicuramente comporterà ritardi e confusione per l’obiettivo che i sindaci che hanno eletto D’Ercole si erano prefissati. Non avevamo immaginato di certo questi scenari. Chiedo anche pubblicamente la convocazione ddi un’Assemblea unica sede di confronto per parlare e decidere e stabilire discutere problematiche che stanno emergendo e stabilire una strategia futura che appartiene e non a D’Ercole ma ai cittadini e ai sindaci che li rappresentano direttamente. Se non c’è questa urgente convocazione – conclude – il presidente continua ad assumersi una grave responsabilità che mette a serio rischio anche l’affidamento”.