
Avellino – Il sindacato SICDAI Dirigenti dell’Alto Calore Servizi, esprime “sconcerto ed incredulità in merito alle affermazioni del Presidente D’Ercole relative al presunto comportamento di personale aziendale nell’uso dei telefonini e delle passeggiate per il corso di alcuni dipendenti durante l’orario lavorativo”. “Il Sindacato Dirigenti – si legge in una nota – manifesta ,con forza , la propria totale ed incondizionata stima e fiducia a tutti i lavoratori di ACS i quali sempre ed in ripetute occasioni hanno dimostrato a tutti i livelli operativi, serietà, responsabilità ,dedizione al lavoro e max affidamento possibile. Le affermazioni fatte rivestono una gravità tale da non trovare alcun precedente similare negli oltre 70 anni di storia dell’Ente ed hanno avuto un effetto estremamente negativo sia all’interno della Società, che nei riguardi dell’opinione pubblica. Il Presidente invece di tutelare , la dignità della Società che rappresenta , nei confronti della quale ha un preciso dovere istituzionale , PROCEDE , al contrario, ad assumere atteggiamenti molto discutibili nei confronti del personale tra l’altro con considerazioni estremamente riduttive ed alquanto poco significative. L’uso improprio dei telefonini aziendali e le possibili passeggiate per il corso di alcuni dipendenti, cosi come dichiarato, sono banalità che riserviamo ad osservatori superficiali e poco attenti. Ben altre e più complesse come da tempo segnalato da questo Sindacato Dirigenti , sono invece le problematiche strutturali dell’Ente, di cui il Presidente probabilmente sottovaluta l’importanza o di cui non è portato a conoscenza, eludendo qualsiasi confronto sia con il personale sia con i livelli Dirigenziali sia con questo Sindacato. Tra l’altro è doveroso segnalare che altre e ben individuabili figure avrebbero dovuto tutelare e proteggere la dignità dei dipendenti e della Società da simili affermazioni,così come fatto invece da questo Sindacato Dirigenti.e da qualche OO.SS. Meraviglia molto che ciò non sia stato fatto e che non si sia ravvisato neanche il dovere morale di farlo. Non si possono utilizzare i lavoratori in ogni occasione e poi non avere il dovere di difenderli dalle accuse ad essi mosse comunque ed in ogni circostanza. Sarebbe,pertanto,strettamente doveroso per il bene della Società e di tutti i dipendenti che si puntualizzassero simili incresciose affermazioni. Qualora ciò non dovesse avvenire, è necessario procedere immediatamente e con estrema chiarezza ad individuare il personale che ha avuto simili comportamenti nei confronti del quale attivare gli eventuali provvedimenti disciplinari e sanzionatori. Tra l’altro, non si comprendono le ragioni per le quali fino a questo momento si sia sottaciuto su tali gravi avvenimenti citati e non li si abbia opportunamente denunziati agli organi competenti, atteso anche l’esistenza di possibili risvolti penali. Il Sindacato SICDAI Dirigenti sollecita nuovamente il Presidente ad indire una riunione di tutto il personale societario affinché possa finalmente tranquillizzare il personale sulle sorti della Società”.