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Acqua pubblica – Raccolta firme: oltre 1000 quelle della Cgil

Avellino – Oltre 1.200 firme raccolte dalla Cgil per il Referendum contro la privatizzazione dell’acqua. La Cgil ha contribuito in maniera determinante al fianco di chi si sta battendo per evitare che la gestione dell’acqua diventi un elemento di lucro e guadagno da parte dei privati, secondo il progetto immaginato dal Governo. Già nelle scorse settimane, in più occasioni, la Cgil si è schierata a difesa dell’acqua come bene pubblico: “Abbiamo inserito la nostra azione – spiega il segretario Vincenzo Petruzziellosia all’interno delle linee guida indicate durante il congresso, sia nel corso di numerose iniziative pubbliche. L’acqua è un bene essenziale, inalienabile che non può essere considerato un elemento di mercato che segue logiche aziendaliste. Occorre evitare gli sprechi delle reti, programmare una serie di interventi per l’ammodernamento e investire sulla fornitura, ma questo non può essere lasciato alla decisione dei privati che potrebbero così decidere di approvvigionare con maggiore efficienza solo le aree che presentano una maggiore redditività del servizio. Ma occorre anche immaginare una nuova politica degli enti la cui attività è connaturata alla gestione del bene acqua ”.

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