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L’articolo 15 del Dl contiene la riforma del servizio pubblico locale. Con la riforma, le gare a evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi diventeranno la regola e ci saranno paletti molto precisi per gli affidamenti ‘in house’ (cioè senza gara di assegnazione) da parte delle amministrazioni.
Dalla disciplina sull’affidamento dei servizi e che include la distribuzione dell’acqua, viene esclusa quella dell’energia elettrica e anche quella del trasporto ferroviario regionale. La nuova disciplina prevede inoltre, quale ulteriore modalità ordinaria di affidamento della gestione dei servizi pubblici locali, l’affidamento a società ‘miste’, purché il socio privato venga selezionato attraverso gare cosiddette ‘a doppio oggetto’ (sulla persona e sull’attività), con l’ulteriore condizione che il socio partecipi con non meno del 40 per cento.
A partire dal 31 dicembre 2010, quindi, non ci sarà più spazio per le concessioni frutto di una assegnazione diretta.
L’articolo 15 interviene anche sull’azionariato delle società ex municipalizzate e prevede per i soci pubblici l’obbligo di scendere al 30 per cento entro dicembre 2015. La fiducia sarà votata domani nel tardo pomeriggio. Il via libera definitivo dovrebbe esserci nella giornata di giovedì.