Acqua – Gestione delle risorse idriche, un tavolo Campania-Puglia

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Bari – Si è svolto questa mattina nel capoluogo pugliese un incontro tra Regione Campania e Regione Puglia, finalizzato al raggiungimento di un accordo per un nuovo governo delle acque e per il mantenimento di 1000 litri al secondo in Campania per l’approvvigionamento idropotabile dell’Irpinia e del Sannio, per la messa a riposo delle falde, per la tutela della biodiversità nel tratto iniziale del fiume Sele.
All’incontro, nato dal forum sul Piano regionale delle acque nel Distretto Meridionale che è stato condotto da Vera Corbelli, coordinatrice Distretto Appennino Meridionale e segretario generale Autorità Bacino Liri-Garigliano-Volturno, hanno preso parte, per la Regione Campania, l’assessore all’Ambiente, Walter Ganapini, l’avvocato dello Stato Francesco Lettera e Giuseppe Gavioli (componenti del gruppo tecnico sulle acque istituito d’intesa tra Giunta e Consiglio regionale), il vicepresidente della Provincia di Avellino, Giuseppe De Mita e il Presidente del Parco dei Picentini, Sabino Aquino. Per la Regione Puglia, l’assessore competente, Fabiano Amati, l’ingegner Ivo Monteforte, amministratore delegato dell’acquedotto pugliese, il direttore generale dello stesso, Bianco e il dirigente tecnico della struttura, Antonio De Leo.

Nel corso dell’incontro, è stato deciso di istituire un tavolo interregionale sulle acque che comprenda le sette Regioni del Distretto per arrivare ad un nuovo governo efficiente e sostenibile dei trasferimenti di risorse idriche nel Mezzogiorno e di formalizzare, entro la metà di gennaio, l’accordo tra Campania e Puglia che prevede tre passaggi fondamentali: il prelievo delle acque può e deve avvenire in una logica di solidarietà ma garantendo la tutela della risorsa idrica all’interno del piano di gestione e in particolare rendendo disponibili per l’Irpinia e il Sannio altri 600 litri al secondo di risorsa che si aggiungono agli attuali 400 litri al secondo. Il ristoro: nella consapevolezza che l’acqua è un bene occorre un Piano di intervento sulle reti per ridurre le perdite; infine, nuove modalità di controllo e verifica del prelievo che includa controlli affidati anche a Regione Campania oltre che al gestore Acquedotto Pugliese.

L’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, ha espresso viva soddisfazione e un pieno ringraziamento alla Regione Puglia “… per la disponibilità alla cooperazione” e alla Provincia di Avellino “… per la coerenza nelle posizioni a tutela del territorio”.

Di segno positivo anche il commento del vicepresidente della Provincia di Avellino, Giuseppe De Mita, secondo cui “… l’incontro è andato bene poichè abbiamo registrato la disponibilità dell’assessore Amati e dell’amministratore delegato dell’acquedotto pugliese a riprendere il lavoro avviato ad ottobre dall’assessore Ganapini rispetto all’Accordo di programma Campania-Puglia per il prelievo delle acque”.

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