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. Il rigore concesso giustamente dal signor Mazzoleni per una ingenuità di Corallo sembrava aver spianato la strada al Livorno che invece ha subito il pari, riprendendosi però alla grande qualche minuto dopo con un micidiale uno due firmato sempre Tavano: “In effetti in avvio abbiamo subito l’aggressività e l’intraprendenza dell’Avellino che ci ha spesso messo in difficoltà con i suoi esterni non permettendoci di sviluppare il nostro gioco come volevamo. Anzi abbiamo anche rischiare di andare in svantaggio…Certo – ha aggiunto l’ex trainer del Rimini – chiudere la prima frazione in vantaggio è stato importante, ma ciò che mi è piaciuto di più è stata la reazione della squadra al pari dei biancoverdi. Questa partita comunque è solo un punto di partenza dobbiamo e possiamo migliorarci”
. E con gente come Diamanti e Tavano non sarà impresa ardua: “Diamanti è un calciatore importante perché ci permette di variare le nostre soluzioni offensive. Così come è importante Tavano che oggi ha sfoderato una grande prova, giocando in un ruolo a lui congeniale e dimostrando di tenere a questa maglia ed anche alla fascia di capitano che oggi ha portato per la prima volta”
. Il Livorno sarà una delle protagoniste di questo campionato. Acori sorride sornione ed ammette: “Ho a mia disposizione un ottimo organico, ma dobbiamo ancora lavorare tanto. La gara di oggi ha dimostrato che questo sarà un campionato duro, equilibrato ed insidioso e noi dovremmo prepararci ogni settimana a nuove battaglia. Domenica ad esempio, avremo il Mantova che oggi ha vinto…”
. E l’Avellino? Acori ammette: “Mi è sembrata una squadra ben organizzata con buone individualità che ci ha messo in difficoltà con la sua aggressività. Credo potrà dire la sua in questo campionato e non sarà facile per nessuno giocarci contro”.
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