Acli – ‘Settembre, andiamo, è tempo di migrare’ sbarca in Campania

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Dopo le tappe abruzzesi e molisane, è approdata in Campania la carovana di “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, la manifestazione di trekking a cavallo organizzata dall’Unione Sportiva Acli sui sentieri della transumanza. L’importante Associazione di promozione sportiva e di sport di cittadinanza propone dal 2001 un affascinante itinerario lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, impegnando per l’intera settimana un gruppo di cavalieri che percorrono i circa 200 chilometri che separano l’Abruzzo e la Puglia e le due capitali dell’antico fenomeno della transumanza. Dopo Santa Croce del Sannio(BN), cittadina dell’Alto Sannio in cui la carovana ha fatto sosta mercoledì 3 settembre, il gruppo, attraversando tra gli altri i territori sannitici di Circello, Reino, San Giorgio la Molara e Buonalbergo, arriva questa sera in Irpinia, e precisamente a Casalbore, dove si annuncia la solita festosa accoglienza, assicurata dall’Amministrazione Comunale, dal locale Circolo Acli e dall’Associazione “Terre della transumanza”. Gli splendidi paesaggi irpini faranno da scenario anche per la penultima tappa del viaggio, venerdì 5 settembre, quando il gruppo si sposterà da Casalbore a Zungoli, dove è prevista una visita guidata nel centro storico del Paese, dominato dal maestoso Castello, e una festa popolare a base di balli e assaggi di prodotti tipici. A guidare idealmente il gruppo è il fautore della manifestazione, Alfredo Cucciniello, irpino, Presidente Nazionale dell’Unione Sportiva Acli, il quale crede fortemente in una iniziativa di turismo sportivo che mette insieme lo sport con l’ambiente, la storia, la cultura, la conoscenza dei territori e delle comunità che li abitano, le tradizioni e i prodotti tipici.
I partecipanti, provenienti da diverse regioni d’Italia, stanno percorrendo circa 40 chilometri al giorno, alternando tratti di percorso lungo lo storico Tratturo a soste per incontri con le comunità locali, feste popolari e visite guidate ai numerosi siti archeologici, ai musei delle civiltà contadine, alle antiche taverne, agli stazzi, ai santuari e a tutto ciò che ha segnato per secoli intere generazioni. Il ricco ed articolato Programma, avviato con un interessante convegno di studi ad Opi(Aq) lo scorso 30 agosto, prima della conclusione prevista sabato prossimo a Candela(Fg), prevede diversi incontri con a tema lo sport, l’ambiente, l’agricoltura, il turismo, lo sviluppo sostenibile. “Il fenomeno della transumanza –sostiene Cucciniello- è un pezzo di storia del Paese che rischia di essere dimenticato e rimosso; eppure esso ha dato origini a leggi, tradizioni e costruzioni; ha costituito fonte di economia, ha favorito scambi, ha costruito comunità. Sono motivi sufficienti per dire che esso va riscoperto e valorizzato, non solo con lo sguardo rivolto al passato, ma soprattutto in chiave di nuovo sviluppo”.
Molto attivi nell’organizzazione dell’itinerario anche i Comitati territoriali dell’U.S. Acli; in queste tappe che si avvicinano alla conclusione sono stati preziosi i contributi offerti dal Presidente regionale della Campania, Tonino Meola e dal Presidente dell’U.S. Acli di Avellino, Giampaolo Londra, impegnati a supportare dal punto di vista tecnico e logistico il gruppo. Soddisfatto dell’andamento dell’edizione 2008 di “Settembre, andiamo, è tempo di migrare” è il capogruppo Nicola Tritella, Presidente regionale dell’U.S. Acli abruzzese, il quale sottolinea che “L’iniziativa costituisce il perno del nostro Progetto Sport e Ambiente, e costituisce un contributo dell’U.S. Acli alla “giornata per la salvaguardia del creato”, celebrata il 1° settembre; con questa particolarissima manifestazione, ci colleghiamo agli orientamenti del Codice verde del Comitato Olimpico Internazionale, dell’Agenda 21 e del documento del Comitato Europeo Economico e Sociale (CESE) su Turismo e sport ”.

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