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Acheotour, Archeotango: un successo anche a Conza della Campania

Si rivela vincente il connubio archeologia-tango: lo dimostra il numero dei partecipanti anche al secondo appuntamento di “Archetour, Archeotango” il progetto promosso dall’Ept di Avellino, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Salerno e Avellino con la direzione artistica di Diana Maria Combattelli de la Casa de Tango di Avellino.
Sono arrivati da ogni parte della Campania e anche da fuori regione a Conza della Campania per visitare, guidati dagli esperti della Soprintendenza, nell’area archeologica di Compsa e poi assistere allo spettacolo che la sera ha visto esibirsi proprio i ballerini irpini de La Casa de Tango di Avellino accompagnati, questa la particolarità, da un pianoforte.
La visita alla città romana di Compsa, alla scoperta delle abitudini, dei costumi e degli usi legati alla vita quotidiana e della storia, estremamente complessa ed interessante, della sua frequentazione nel corso dei secoli, hanno letteralmente avvinto i partecipanti. E domenica 13 settembre il terzo appuntamento: si va ad Atripalda nella domus di Abellinum alla scoperta delle abitudini, dei costumi e degli usi legati alla vita domestica di una città provinciale. Alle ore 21 esibizione dei Maestri argentini Gustavo Guarnirei e Lorena Pastor e El Tango del Rana. Novità che riguarderà anche l’ultimo appuntamento il 19 settembre ad Avella è il Concerto per Milonga con Michele Vietri voce, Hugo Frencia bandoneon, Paolo Costanzo violino, Alejandro Duca piano e Paolo Guglielmetti al contrabbasso. Il presidente Ept Raffaele Spagnuolo sottolinea l’impegno dell’Ente nella promozione dei siti archeologici irpini: “L’archeologia insieme al tango, costituiscono la formula ideale per comunicare il fascino, il mistero e la magia del territorio Irpino. archeotour, archeotango è un’azione di promozione turistica del territorio, che valorizzando i siti archeologici di Conza, Mirabella, Atripalda e Avella, crea un’opportunità coerente al settore produttivo e ricettivo, di Sviluppo Sostenibile del Turismo della provincia di Avellino. Lo scenario ambientale e paesaggistico, che fa da cornice ai siti archeologici, indica la direzione metodologica da perseguire per conseguire il risultato ambientale ed economico auspicato, indicato nella strategia di sviluppo, che la Regione Campania, attraverso la sua programmazione, ha inteso promuovere”. (di Nicola Manzione)

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