Accumulatori Terna a Scampitella, la nota del Pd di Bisaccia

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Bisaccia – “La questione energetica in provincia di Avellino ha bisogno di un confronto urgente che prenda in considerazione da subito quanto Terna sta realizzando e dovrà costruire in Irpinia. Bisaccia, Lacedonia, Scampitella, Flumeri, Sant’Angelo dei Lombardi, Forino sono soltanto alcuni dei punti critici per i quali si registrano interventi di Terna. Per le comunità interessate un motivo giustificato di preoccupazioni. Occorre un osservatorio permanente su questa materia e su scala regionale un protocollo di legalità che ho già proposto due anni fa”. A parlare è Pasquale Gallicchio consigliere comunale di Bisaccia e segretario del Partito democratico che lancia una serie di proposte.

“I partiti – afferma Gallicchio – non siano troppo distratti dalla tornata elettorale per le amministrative e per le europee, perché nel frattempo Terna continua ad ottenere autorizzazioni per la costruzione di elettrodotti ad alta tensione e centrali di accumulatori sul nostro territorio. L’ultima notizia riguarda l’approvazione del progetto esecutivo per la costruzione ed esercizio da parte della Società Terna di un Sistema di Accumulo Non Convenzionale (S.A.N.C) denominato Scampitella SANC ed opere di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale. Come sempre accade l’intervento è dichiarato di pubblica utilità quindi di difficile contrasto. Di fronte a tutto ciò si rischia la resa. Anche qui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Consalvo si è opposta ma come sempre accade è un divieto, che per legge, non ha nessun peso”.

Gallicchio chiarisce anche un punto importante: “Qui non si tratta di essere contro. Qui si tratta che la nostra terra, che rappresenta una potenzialità nel settore delle energie rinnovabili, spesso è al centro di interventi senza pianificazione. C’è la necessità di affrontare una volta per tutte un ragionamento su come fare dell’Irpinia una provincia di eccellenza in questo settore. Tutto ciò richiede un’azione innovativa che possa dare strumenti nuovi agli enti locali per partecipare in maniera paritaria con altri enti che oggi rilasciano autorizzazioni, penso alla Regione Campania e la Provincia di Avellino, nel processo autorizzativo e di programmazione. Tutto ciò accade anche perché sul piano regionale non c’è disciplina di programmazione, penso al piano energetico impantanato. Inoltre, non si può sottovalutare il fatto che siamo di fronte alla nuova programmazione 2014-2020 e che il settore energetico può creare un nuovo filone industriale e di ricerca applicata per un rinnovato riposizionamento nel Mezzogiorno non solo nel contesto italiano”.

Il segretario del Pd aggiunge: “Bene l’azione dei sindaci di Bisaccia, Lacedonia e Sant’Angelo dei Lombardi che hanno cercato e ottenuto un confronto con Terna per alcune vicende legate agli elettrodotti. Un risultato che potrebbe aprire novità positive per i territori interessati. Adesso, sarà importante cercare di coordinare un lavoro politico che possa creare un fronte unito e pronto ad affrontare l’intero processo su scala provinciale e in un contesto regionale. Qui la politica ha un compito importante. Il mio impegno sarà quello, da subito, di organizzare un incontro che possa rappresentare l’inizio di un’azione nuova a tutela e valorizzazione del nostro territorio. Nello stesso tempo c’è la necessità di mettere mano, soprattutto per i forti interessi e denaro che interessano questo settore, all’approvazione di un protocollo di legalità”.

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