Irpinianews.it

Accade in Olanda: licenziata per arricchimento ‘indebito’ di panino

E’ successo in Olanda dove una commessa di una nota catena di fast food è stata messa alla porta per non aver fatto pagare un supplemento ad un collega.
La donna aveva aggiunto nel più classico degli hamburger una singola fetta di formaggio, di fatto trasformandolo in un cheeseburger, senza richiedere però il supplemento (pochi centesimi in più).
Il gesto di cortesia non è passato inosservato tanto che i vertici del colosso mondiale della ristorazione mordi e fuggi l’hanno considerato una aperta violazione delle regole interne della catena che prevedono appunto il divieto di trattamenti di favore nei confronti di amici, famigliari o degli stessi colleghi.

“E’ solo una fetta di formaggio”, ha replicato il giudice di Leeuwarden, nel nord dell’Olanda, tribunale al quale la donna si era rivolta per far valere i propri diritti. Il gestore della catena l’aveva direttamente licenziata, interrompendo con 5 mesi d’anticipo il contratto a tempo determinato che la legava alla società. Il giudice ha approfondito il caso e alla fine ha ritenuto davvero spropositata la misura del licenziamento per una violazione di così lieve entità. Secondo il tribunale, un semplice avvertimento sarebbe stata una misura più che sufficiente per quella che evidentemente è stata giudicata solo una violazione della policy interna e non un vero danneggiamento nei confronti dell’azienda. Al punto che il colosso americano dei fast food è stato condannato a risarcire la propria ex dipendente con una somma di circa 4200 euro, ovvero la somma corrispondente ai cinque mesi di lavoro persi.

Exit mobile version