![]()
Ed oggi, nella ricorrenza del 29esimo anniversario del terremoto in Irpinia, l’abbraccio dell’unione e della solidarietà si stringe ancora più forte tra due popoli che conoscono a fondo il significato della tragedia.
Il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, ha ricordato quella immane tragedia che seminò sofferenza e morte e il cui epicentro fu individuato in un’area compresa tra l’Irpinia e la Lucania, precisamente a Conza della Campania. Il sisma, caratterizzato da una fortissima intensita’ (magnitudo 6,9 della scala Richter) investi’ con furia numerosi paesi, spazzando via in pochi attimi intere comunita’ e decimando le popolazioni locali. ”Il mio pensiero va alle vittime del sisma campano – ha dichiarato Pagano – che, nel lontano 1980, devastò l’Irpinia provocando quasi tremila morti. E’ un dolore che ci unisce dopo il terremoto del 6 aprile scorso che ha sconvolto l’Abruzzo e devastato L’Aquila. Sono eventi naturali che non devono essere dimenticati perchè in pochi secondi hanno cambiato la storia delle nostre popolazioni”.