Anche Sel è in prima linea per raccogliere le firme utili ad abrogare l’attuale legge elettorale. “C’é una forte domanda di partecipazione e di cambiamento nel Paese, una comprensibile indignazione nei confronti di un Governo incapace di affrontare la crisi – spiega Gennaro Imbriano, responsabile provinciale Enti Locali di Sel -. Imbriano commemta infatti il clima registrato ieri durante la raccolta firme referendaria svoltasi al Corso di Avellino.
“Le cittadine e i cittadini chiedono a gran voce di cancellare una legge elettorale che i suoi stessi promotori hanno giustamente definito ‘porcellum’, una legge che esproria gli elettori della possibilità di indicare le preferenze e che, di fatto, consente alle segreterie dei partiti di nominare i parlamentari. Ora confidiamo -afferma l’esponente vendoliano- che i referendum vengano accolti. Già questa sarebbe una grande vittoria che, entro la primavera, aprirebbe la strada alla consultazione referendaria oppure a nuove elezioni politiche. Questa domanda di partecipazione e di cambiamento, che già si é registrata in occasione dei referendum per l’acqua pubblica e contro il nucleare nonché alle scorse amministrative, deve diventare la benzina per mettere in moto un nuovo centro-sinistra”.