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“Ancora una volta – ha continuato Sibilia – fumo negli occhi per i cittadini che a febbraio avevano votato per il cambiamento della politica. Oggi si trovano un parlamento politicamente abusivo, delegittimato da profili d’incostituzionalità sulla legge elettorale, rimpolpato da un redivivo finanziamento pubblico ai partiti anch’esso bocciato dalla Corte dei Conti. Una nuova perla si aggiunge a tutto questo. Un’altra barzelletta. La finta abolizione delle province. Infatti, alla Camera ancora una volta si discute di una legge della serie ‘legge truffa’. Le province continueranno ad esistere sotto falso nome. Niente tagli alle poltrone e la casta si salva nuovamente. Noi invitiamo gli italiani a chiedere con forza che tutti i deputati mantengano le promesse che hanno fatto in campagna elettorale. Che rinuncino al finanziamento pubblico e al 50% della loro indennità come fino ad ora ha fatto solo il M5S. Il cambiamento lo fanno i cittadini fuori e non la casta nel palazzo”.