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Abolire Consorzi, ma Piano Sociale Ariano fa concorsi per 32 posti

Mentre la Finanziaria del 2010 intima la soppressione dei consorzi a partire da giugno 2011 (ma ad oggi non si è vista l’ombra), ad Ariano e precisamente al Piano Sociale di Zona A1 di forma consortile si è deciso di attivare le procedure per svariati concorsi. L’elenco è di quelli ghiotti in tempo di crisi: l’avviso di selezione per titoli e colloqui porta la firma del direttore generale Giuseppe Pippo, ma comunque ratificato dal Consiglio di amministrazione presieduto da Vincenzo Pratola, dal vice Rocco Villanova e dai membri Marcello Cipriano, Filomena De Carlo, Francesco Fonzo, Giovanni Iorio, Valentino Santucci e Mario Troisi. Ventinove i comuni consortili, trentadue i posti messi a concorso per una selezione pubblica di durata triennale, part/time 50%. Le figure professionali ricercate sono uno Psicologo, un Istruttore Direttivo Area Integrazione Socio-sanitaria, un Istruttore Direttivo Progettazione; un Istruttore Direttivo Contabilità; un istruttore Amministrativo, un Istruttore Direttivo Amministrativo; tredici figure di Educatore; undici Assistenti Sociali. E per una “azienda” di questa portata operante nel sociale si cerca anche un Istruttore Direttivo Trattamento del personale e Paghe, udite udite anche un Istruttore Direttivo Ufficio Tecnico che dovrà gioco forza essere un Ingegnere o Architetto. Un concorso a tutto tondo che trova spazio sulla gazzetta Ufficiale come per legge e anche sul sito ufficiale del Consorzio e con avviso anche ai relativi comuni: Ariano, Bonito, Carife, Casalbore, Castel Baronia, Flumeri,Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Greci, Grottaminarda, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Montaguto, Montecalvo Irpino, Paternopoli, San Nicola Baronia, San Sossio Baronia, S. Angelo all’Esca, Savignano, Scampitella, Sturno, Taurasi, Trevico, Vallata, Vallesaccarda, Villanova del Battista e Zungoli. Con una avvertenza in più, scritta in calce nel bando, e per questo siamo contenti: “La carica di Sindaco, di Assessore e di Consigliere di uno dei Comuni consorziati è incompatibile con l’incarico”. Come a dire: evitiamo almeno le liti tra noi amministratori, e concediamo il sogno a chi veramente ha bisogno. Ma per chi non fosse a conoscenza del concorso, perché non avvertito dalla talpa di turno lo facciamo noi: c’è tempo fino all’11 giugno per presentare la domanda. Dimenticavamo, c’è la tassa da pagare per partecipare: soli 10 euro, da versare all’azienda consortile in contanti, prima che Monti possa mettere le mani anche sugli ultimi spiccioli rimasti. Un posto di lavoro di questi tempi lo sognano in molti: un consorzio tra 29 Comuni, nonostante debba essere dismesso, dà questa speranza seppur a tempo. Poi si vedrà come andrà a finire…..

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