A Taurasi in scena la XXVI edizione della “Passio Christi”

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TaurasI – Nuove scenografie, nuovi costumi, nuovi dialoghi, nuovi personaggi: un lavoro organizzativo avviato e portato avanti già da alcuni mesi e che culminerà nel suo momento più atteso e più importante sabato 3 aprile, quando nella parte antica della cittadina di Taurasi andrà in scena la ventiseiesima edizione della “Passio Christi”, la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo.
La rappresentazione sacra in costumi d’epoca, che avrà inizio alle ore 17.00, è stata organizzata dal “Comitato Pro Passione Don Luigi Liberto”, in collaborazione con il Comune di Taurasi, guidato dal sindaco Antonio Buono, la locale Pro Loco, presieduta da Antonio Tranfaglia, la Croce Rossa e la Cooperativa “La Vite” di Taurasi. E quest’anno la manifestazione ha anche ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale di Avellino, un prestigioso riconoscimento che il presidente dell’Ente Provincia, l’onorevole Cosimo Sibilia, ha voluto assegnare all’associazione taurasina che da oltre un lustro porta in scena lungo le strade del paese, sempre con meritato successo, la Passione di Cristo.
La rappresentazione della Passione, anche quest’anno, coinciderà con il ricordo di don Luigi Liberto, parroco e guida spirituale della comunità taurasina per oltre un cinquantennio, scomparso undici anni fa.

Le varie scene si svolgeranno lungo via Municipio, ai piedi della Chiesa del Santissimo Rosario e nei pressi del castello marchionale. Questi gli interpreti e i personaggi della XXVI edizione della “Passio Christi”: Antonio Santosuosso (Gesù), Carmine Clericuzio (Pietro), Carmelo Gennuso (Giovanni), Carmelo Panzone (Giuda), Marciano Lonardo (Giacomo), Luciano Genzale (apostolo), Vincenzo De Cristofaro (apostolo), Gerardo Iovanna (apostolo), Stanino Latorella (apostolo), Antonio Gallucci (apostolo); Luigi Cefalo (apostolo), Emilio Cassano (apostolo), Fiore Di Iorio (apostolo), Egidio Girelli (Pilato), Baldino Pizzano (Caifa), Antonio Latorella (Hanna), Vincenzo Santosuosso (Erode), Remo Vecchi (cattivo ladrone), Antonio Gennuso (buon ladrone), Daniele Colucciello (Barabba), Benigno Palermo (cireneo), Fausto Camarro (Giuseppe D’Arimatea), Marco Lombardo (Samuele), Maria Pina Barletta (Madonna), Maria Grazia Inglese (padrona di casa), Angela D’Addieco (Veronica), Carmelina Caggiano (moglie di Pilato), Jessica Gennuso (Maddalena), Angelo Somma (servo del sommo sacerdote), Pasquale Santosuosso (servo di Pilato), Lorenzo Palermo (portatore della brocca), Luca Santosuosso (angelo della risurrezione), Santosuosso Giulia (angelo della risurrezione), Luis Antonio Tedesco (Quintilio), Giuseppe Di Iorio (Marco), Marco Di Iorio (Simone). I sommi sacerdoti saranno interpretati da Marciano Fierro, Elio Capobianco, Stefano Sartorio, Antonio Santosuosso, Mario Gambino, Giuseppe Martiniello, Giuseppe Tranfaglia. Il ruolo dei soldati romani è stato affidato a Emanuele Giovino, Sebastiano Rossetti, Alessio Corlianò, Ermanno Riccio, Antonio Di Iorio, Saverio Pepe, Carmine De Luca, Giovanni D’Ambrosio, Giovanni Ferrante. Le guardie del Sinedrio saranno Generoso Gallucci, Alessandro Somma, Alessandro Palermo, Giulio Cardia. Assunta Rizzo e Antonietta Somma reciteranno la parte delle pie donne. Gli invitati al banchetto di Erode saranno impersonati da Antonio D’Isola, Gerardo Sartorio, Antonio Benigno Palermo, Carmine Sartorio, Marciano Vitiello, Giacomo Palermo, Francesco D’Addieco, Benigno Palermo, Giuseppe Iannuzzi. La folla del mercatino sarà formata da Antonella Latorella, Giuseppe Gennuso, Giuseppina Palermo, Alessandro Cardia. Lo speaker dell’intera rappresentazione sarà Giuseppe Vitiello. Lo staff organizzativo e tecnico è composto da Gerardo Genzale, Antonio Giovino, Gioacchino Vitiello, Vincenzo Pezzella e Giovanni Genzale. Carmine Vitiello è il responsabile del settore delle pubbliche relazioni. La regia, anche quest’anno, è sapientemente curata da Giacomo Barletta. E non poteva di certo mancare una pagina su Facebook, realizzata da Enza Penta e Jessica Gennuso, interamente dedicata all’evento, dove è possibile visionare i video delle precedenti edizioni o foto storiche e immagini delle prove e delle realizzazioni scenografiche. Sono centinaia già gli iscritti al “Gruppo Pro Passione Don Luigi Liberto” che su Facebook si ritrovano sia nel ricordo di don Luigi e sia per manifestare entusiasmo e partecipazione per l’edizione di sabato.

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