Ariano Irpino – In Campania purtroppo l’immondizia ormai la fa da padrona. Basti pensare alle oltre mille tonnellate di immondizia presenti nella città di Avellino. Il Governo per fronteggiare l’ennesima emergenza ha deciso di riaprire alcune discariche perchè non si sa più dove depositare la spazzatura. Una mossa, quella varata dall’ultimo Consiglio dei Ministri, che va di pari passo con la nomina di Guido Bertolaso, lo ricordiamo, a commissario dei rifiuti in Campania in sostituzione del dimissionario Corrado Catenacci. E mentre la gente è esasperata perchè non sa più come gestirli, dove metterli, come evitarli, delle tre discariche individuate sono aperte solo quelle di “Paenzano2” e “Villaricca”. Difesa Grande infatti resta ancora sotto sequestro e Bertolaso rincara la dose chiarendo che “…entrare nelle discariche sarà come entrare in una caserma, sarà tutto controllato e quanto avvenuto ad Ariano Irpino, dove il comune ha fatto sequestrare il sito, ha creato non pochi problemi. Ma non siamo vendicativi ed è per questo che – ha precisato Bertolaso – si provvederà ad individuare soluzioni temporanee, con siti di trasferenza”. Sta lavorando infatti ad ipotesi di trasferimento all’estero con i treni e perfino con le navi anche se i costi sono molto elevati ed è per questo che il neo commissario ha già rinunciato al suo stipendio. ”Le prossime 48 ore saranno decisive – sottolinea – per dire a tutti che rispetteremo i dieci giorni per un ritorno a condizioni accettabili. Dopo di che tocca al piano smaltimento rifiuti”. Intanto, a favore del sequestro di Difesa Grande si schiera anche il sindaco di Monteleone di Puglia Giovanni Campese che con una nota invita tutte le istituzioni a lottare contro l’impoverimento dell’ambiente e di esercitare azioni di controllo a difesa di un diritto inviolabile e costituzionalmente garantito quale è quello della salute. (e.b.)