Quest’anno la festa del lavoro di San Potito guarda al movimento del ’68 come pretesto per una riflessione corale sui giovani di allora e quelli di oggi, sull’ansia di trasformazione di quelli di ieri e della crisi come soggetti del cambiamento delle generazioni più giovani di oggi. Il tutto negli scatti di ‘E’ Sessantotto’, una mostra fotografica a cura di Giuseppe Moricola e Paolo Speranza, aperta il I° maggio nel Museo del Lavoro di San Potito Ultra. L’iniziativa, inserita nell’ambito della VII edizione della festa del lavoro, durerà per tutto il mese di maggio e si svilupperà lungo i temi della storia e dell’attualità, della politica e della società. La mostra è costruita come una pellicola cinematografica che guarda la società degli anni Sessanta e alle risposte anticonformistiche, politiche, sociali, che il movimento dei giovani riuscì allora ad esprimere, anche ad Avellino. Il I° maggio alle ore 18.00 primo confronto con i giovani: parteciperanno Alessandro Iuliano, coordinatore Comitato Giovani del I° maggio di San Potito e i curatori della mostra Michele D’Ambrosio di SD e il sociologo milanese Roberto Moscati.