
La Digos di Torino sta eseguendo, in collaborazione con i colleghi di Milano, Lecco, Pisa, Lucca, Pescara, Viterbo, Roma, Avellino e Oristano, perquisizioni nelle varie città e province italiane nell’ambito dell’inchiesta sull’esplosione di tre ordigni in altrettanti cassonetti dell’immondizia avvenuta il 5 marzo del 2007 nell’elegante quartiere della Crocetta, la zona più esclusiva di Torino. Complessivamente le perquisizioni sono 22. L’inchiesta sulla vicenda è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino. Gli attentati furono rivendicati con una lettera, giunta al quotidiano “Torino Cronaca”, dal gruppo anarco-insurrezionalista Fai Rat. Nel documento si precisava che la zona era stata scelta perché abitata dalla buona borghesia torinese e si chiedeva la chiusura del Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Torino.