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La rassegna continua venerdi 16 maggio con il segmento “Nuovi Sentieri Stellati” che punta i riflettori sui prati verdi della mente con il bellissimo film “Storia di una ladra di libri “ di Brian Percival. Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all’immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.?Adattamento del romanzo di Markus Zusak, Storia di una ladra di libri è un racconto di formazione ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale in un piccolo villaggio della Germania. Nato da un’urgenza e dall’infanzia dell’autore, il libro di Zusak descrive una crescita forzata e indotta dalla crudeltà degli uomini. Ma la violenza della guerra e l’assurdità del mondo degli adulti vengono fiaccate dai libri e dalla letteratura, corsie preferenziali per la conoscenza. E attraverso i libri la giovane protagonista abbandona la superficialità tipica dell’età e impara a leggere (tra le righe), capendo quello che la circonda, scoprendo i misteri della vita e della sua assenza. Alla seconda giornata della manifestazione parteciperanno l’arcivescovo mos. Pasquale Cascio e il Preside dell’istituto comprensivo G. Pascoli di Frigento.
Alla seconda giornata della manifestazione parteciperanno l’arcivescovo mos. Pasquale Cascio e il Preside dell’istituto comprensivo G. Pascoli di Frigento prof. Franco Di Cecilia. Il presidente dell’associazione “Chiara Project” b spiega: “l’obiettivo dell’iniziativa è quello di favorire nei ragazzi la capacità di leggere e decodificare le immagini che li raggiungono attraverso il linguaggio cinematografico. Si intende permettere alle più verdi generazioni di diventare consapevoli lettori ed autori di messaggi audiovisivi ed altresì promuovere il cinema italiano ed europeo a livello provinciale, regionale ed extraregionale. L’associazione culturale “Chiara Project” presta particolare attenzione alla scelta dei film, individuando sempre opere di qualità pensate per un pubblico in via di formazione. Si intende mettere in atto una sorta di sfida ai ritmi frenetici della televisione commerciale ed ai videogiochi. La rassegna ha l’obiettivo di far conoscere agli studenti il cinema di qualità italiano e straniero” Prossimo appuntamento con la rassegna mercoledi 21 maggio con il bellissimo film “Rio 2 Missione Amazzonia”.