A Lapio di scena ‘Chi’: ‘Casa Iannino’ da residenza privata a teatro

0
531

Lapio – La compagnia teatrale Hypokrites in scena oggi alle ore 20.30 e domani alle ore 18.00 con Pirandello.
‘Chi’ – secondo l’attore e regista solofrano Enzo Marangelo – sintetizza i dubbi, le incertezze, le contraddizioni parallele, la solitudine, la frammentarietà dell’io, il desiderio di comunicare e l’impotenza di farlo.
Lo spettacolo andrà in scena a “Casa Iannino”, associazione artistica e musicale nata da un’idea di Michele Fumagallo e Vittorio Iannino. Esempio di uso pubblico del privato, esperimento (contro) culturale.
Ed è lo stesso Iannino a spiegare com’è nata l’idea di mettere a disposizione del pubblico uno spazio privato.
“La sala – ha spiegato – è nata con la ristrutturazione della casa, l’associazione è stata creata nel 2006 e il primo evento di questo tipo risale al 2008; l’idea tuttavia c’è sempre stata. È un omaggio a mio nonno Angelo, impresario teatrale. ‘Bisogna sforzarsi di trovare la continuità tra ciò che fu, ciò che è e ciò che sarà’ (Le Corbusier); intorno a questo concetto ho costruito tutto questo”.
Una struttura duttile in ogni sua connotazione, dalla sede, agli artisti, ai generi di spettacolo proposti: “La struttura non è statica, cerchiamo di cucire, di volta in volta, intorno all’artista l’evento stesso.
Gli artisti con cui collaboriamo vengono qui e donano quello che sono. Tutto è fatto nello spirito dell’ospitalità familiare”.
Il palco è stato calcato da vari volti noti del mondo artistico e letterario irpino: Antonello Matarazzo, Canio Loguercio e Franco Arminio per citarne solo alcuni. Uno spirito goliardico e informale che, come chiarisce Iannino, “fa venir voglia di suonare, di fare tante cose che sono il teatro… ma la passione è un’altra grammatica”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here