A difesa dell’imbattibilità: Avellino cerca la settima ‘meraviglia’

0
134

Pronti a riscrivere la storia recente di Avellino-Brescia, intenzionati a ritrovare un successo che manca con i lombardi da 13 lunghi anni (2 a 1 con doppietta diLuiso e rete di Lerda per gli ospiti); ma soprattutto a cancellare la sfida dello scorso primo giugno, Caporetto della stagione dei lupi già retrocessi prima della riammissione in cadetteria. In quell’occasione fu una sfida per pochi intimi, che sanciva l’ennesimo ascensore, condita da uno striscione di scherno e di rabbia nei confronti di una squadra che non aveva onorato la maglia nella sua totalità: “Grazie Ragazze”. Fu questo il saluto della Curva Sud a quel gruppo. Adesso è tutto diverso, c’è un gruppo vivo più che mai che sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per interrompere il saliscendi delle ultime apparizioni nella seconda seri nazionale. Pellicori e compagni a caccia della settima ‘meraviglia’. Lupi decisi ad incrementare lo score sotto il nuovo corso Campilongo, a proseguire la striscia utile e mantenere l’imbattibilità. Con il Brescia dell’ex Sonetti si proverà a centrare il bottino pieno per allontanarsi ulteriormente dalla zona rossa. Un rendimento da grande per i lupi che hanno raccolto 10 punti in 6 match, 5 goal fatti e soltanto 3 subiti. Meglio dei biancoverdi soltanto Livorno, Parma e Grosseto.
Una sfida di certo non facile quella contro le Rondinelle, reduci da due sconfitte consecutive con Livorno e Piacenza. I lombardi, partiti con il chiaro intento di riuscire a ritrovare la A lontano dalla propria tana, stanno subendo un tracollo rispetto ai programmi iniziali: 3 sconfitte, 2 pari ed 1 solo sussulto con il fanalino di coda Modena.
Nonostante il nutrito gruppo di assenti che tra infortuni e squalifiche lo priverà di sette elementi, il condottiero irpino confermerà il 4-3-3 che nello scorso week-end gli ha permesso di sbancare il Del Conero di Ancona, trovando così la prima vittoria lontano dal terreno amico; ad otto mesi di quella di Ravenna. Una sola variante in difesa con il rientrante Pecorari che prenderà il posto dello squalificato Doudou. Davanti a Gragnaniello agiranno da destra verso sinistra Gazzola, Vaskò, Pecorari e Ghomsi. Trio di centrocampo con Dettori, Romondini e Di Cecco, mentre in avanti al fianco di Pellicori ci saranno Pacilli (che ha vinto il ballottaggio con Pepe) e Ciotola. Sonetti invece si affiderà al 4-1-3-2 con Viviano tra i pali, Martinez, Mareco, Zoboli e Berardi in difesa. A fare da scudo al reparto arretrato Baronio. Mentre il trio alle spalle delle punte Savio e Caracciolo sarà Szetela, Zambrella, Vass.
PRIMA CONVOCAZIONE PER VISCONTI
Per la sfida di domani il tecnico Salvatore Campilongo ha deciso di avvalersi dell’attaccante Armando Visconti. Il bomber della Primavera, vista la carenza numerica in avanti, si accomoderà in panca. Lo scorso 18 ottobre il centravanti fu vittima di un brutto scontro di gioco con Sorgi dell’Ascoli riportando un trauma cranico che costrinse i sanitari al trasferimento al Mazzoni.
PRECEDENTI
Sono 12 le gare disputate tra irpini e lombardi fino a questo momento allo stadio Partenio: 8 le vittorie dei padroni di casa, 3 le sconfitte e 1 pareggio. Lo stop più pesante per la compagine avellinese sul terreno amico risale alla stagione 2005-2006: 2 a 5 il nove settembre con Oddo in panchina per i lupi e Maran dall’altro lato.
IL GRANDE ASSENTE
Colpa di un infortunio che ormai lo tiene lontano dal terreno di gioco da oltre un mese, Roberto De Zerbi non potrà affrontare il suo Brescia. Il fantasista nato proprio nella città lombarda è tra l’altro uno dei due ex del match, avendo indossato la casacca della società presieduta da Corioni proprio lo scorso anno. 10 presenze ed 1 goal per lui.
VANESSA MESBAH UN CUORE A METÀ
È particolare anche la storia che lega Mesbah e Zambrella. Il franco-algerino è infatti sposato da oltre un anno con Vanessa, la sorella di Fabrizio, centrocampista del Brescia. I due si sono conosciuti nel 2003, quando sia Mesbah che Zambrella militavano nelle fila del Serviette, in Svizzera (per il primo 11 presenze e 3 goal, il secondo invece 29 presenze e 9 goal giocando quasi da seconda punta). I due all’epoca giovani pieni di belle speranze erano molto amici e si frequentavano tanto sia dentro che fuori dal campo. Quando l’attuale rondinella presentò la sorella a Mesbah scattò immediata la scintilla, tanto che i due in pochissimo tempo diventarono ufficialmente fidanzati. Poi l’importante passo del matrimonio. Il numero 15 dei biancoverdi, che non sarà in campo, avrà comunque un motivo in più per seguire con interesse la partita del lupo. (di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here