
Nascerà a Cervinara, nell’area a verde di “Parco San Vito” il primo orto urbano della Campania. Il progetto sperimentale, messo in piedi dall’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Avellino, rientra nell’ambito degli interventi che l’Ente si appresta ad effettuare grazie a un finanziamento regionale di 2 milioni di euro che saranno interamente spesi per la manutenzione straordinaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. In via Variante a Cervinara, l’Iacp realizzerà un progetto, del costo complessivo di 300mila euro, che interesserà complessivamente 90 alloggi divisi in 5 blocchi edilizi. L’intervento sarà articolato in due distinte fasi: la prima riguarda il ripristino delle parti comuni degradate con il rifacimento dei vani atrio e scale, la seconda è legata alla riqualificazione dei 5000 metri quadrati di verde che circondano l’insediamento di edilizia residenziale pubblica. “Il nostro obiettivo – spiega il Commissario straordinario Iacp Luigi D’Errico – è quello di migliorare e rendere vive le aree verdi inutilizzate e abbandonate favorendone la riqualificazione e la socialità. Il progetto nasce, quindi, dalla necessità di dare agli spazi aperti un valore preminente di luoghi urbani verdi di qualità attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini creando nuove forme di aggregazione. L’iniziativa – continua il commissario D’Errico – pur essendo maggiormente rivolta agli anziani, che dalla coltivazione della terra potranno avere anche un sostegno economico, può essere utile anche per i bambini e ragazzi che avranno una nuova opportunità di vivere gli spazi aperti sia per giocare sia per sperimentare la possibilità di utilizzare il giardino naturale a scopo didattico”. Gli orti urbani si estenderanno su un’area di circa 5000 metri quadrati che sarà suddivisa in 80 lotti, di circa 40 metri quadrati, recintati e con accesso indipendente, da destinare a orti da assegnare a singoli utenti attraverso un bando. Per favorire e consentire lo sviluppo dell’iniziativa legata agli orti, la gestione e il monitoraggio delle attività saranno demandate da una commissione la cui composizione sarà individuata da apposito regolamento. La commissione sarà ospitata in una struttura che sarà recuperata e rifunzionalizzata in uno dei due piccoli edifici abbandonati che si trova al centro dei fabbricati. Come iniziativa parallela è stato presentato un progetto di impianto fotovoltaico da installare sulle coperture dei cinque edifici. E’ in fase di valutazione anche la possibilità di adottare tecnologie alternative per la produzione di energia elettrica quali pannelli fotovoltaici o solare termico puro. L’Iacp, intanto, ha ottenuto dalla Regione Campania due milioni di euro che saranno impiegati per interventi di manutenzione straordinaria e per il completamento di alloggi in fase di costruzione. Tra i lavori in partenza c’è il completamento di sei alloggi a San Michele di Serino e di otto alloggi a Pietrastornina. In fase di partenza anche gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche in condomini tra Avellino e Solofra e i progetti di manutenzione Iacp a Monteforte Irpino e Sant’Andrea di Conza.