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Il 75% degli intervistati ha ammesso di aspettare con ansia la festa di Carnevale per potersi calare nelle vesti dei più particolari personaggi, non rinunciando a quello stile Vintage che non passa mai di moda e che da sempre è sinonimo di successo garantito. Infatti, una delle scelte più quotate, soprattutto dalle donne è il costume da Figlia dei Fiori. Facile e pratico da reperire con pantaloni a zampa coloratissimi, o gonna ampia, maglietta corta che fa intravedere l’ombelico, stampe floreali e collane eccentriche gli elementi imprescindibili. Per gli uomini vale la stessa regola: anni ’60-’80 innanzitutto! Il costume più gettonato è il Paninaro: personaggio urbano milanese entrato in voga negli anni 80. Anche qui la prerogativa è la facilità con cui si reperiscono gli abiti: jeans stretti fino alla caviglia, sneakers bassa, giubbino colorato e l’immancabile zainetto rosso e blu.
Il restante 25% degli intervistati, sia donne che uomini, non hanno delle preferenze particolari nello scegliere i costumi. Vanno più sullo stile tradizionale: dalla diavolessa, alla strega per le donne, al costume da Dracula e Il Corvo per gli uomini.
Su una cosa sono tutti d’accordo. Per trascorrere un divertente Carnevale, la prerogativa è quella di andare a ballare con gli amici, festa privata o discoteca che sia, l’importante è divertirsi e conoscere nuovi amici; con la scusa di un complimento sul costume è davvero facile.
“In fondo, chi dice che carnevale sia una festa dedicata solo ai più piccoli? – afferma Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze – c’è forse un’età prestabilita per divertirsi e tuffarsi nel brioso vortice delle maschere, dove per un giorno ci si scosta dalla quotidianità e si prova il piacere di indossare i panni di un’altra persona? Assolutamente no!”.