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Christophe Desjardins, violinista, è considerato un punto di riferimento per i compositori e gli strumentisti di tutto il mondo per la sua capacità di ricerca e per aver contribuito all’ampliamento del repertorio violistico. Come solista ha eseguito prime di composizioni di Berio, Boulez, Boesmans, Jarrell, Fedele, Nunes, Levinas, Harvey, Stroppa and Rihm. Suona, sempre come solista, con le orchestre del Concertgebouw of Amsterdam, la NDR, WDR e SWR Sinfonie Orchestern, l’Orchestra della Fondazione Toscanini, l’Orchestra Nazionale di Lyon, l’Orchestra Sinfonica del Portogallo e molte altre ensemble e orchestre di tutta Europa. Dopo il debutto al Théâtre de la Monnaie di Brussels, è divenuto membro dell’Ensemble InterContemporain. La sua discografia include: Diadèmes di Marc-André Dalbavie, sotto la direzione di Pierre Boulez, Surfing di Philippe Boesmans, AssonanceIV and …someleavesII… di Michael Jarrell, LesLettresenlacéesII di Michaël Levinas e SequenzaVI di Luciano Berio, registrati per la Deutsche Grammophon. Il suo CD, Voix d’Alto, dedicato a composizioni di Luciano Berio e Morton Feldman, (Viola voices), pubblicato nel gennaio 2005 per Aeon, ha ricevuto numerosi riconoscimenti dalla stampa francese: Diapason d’Or, 4F from Télérama, Choc du Monde de la Musique. Il suo modo di pensare la musica lo ha condotto a creare progetti di interazione con le altre arti (poesia, danza, video): Once upon a time the viola, Viola/Multiples, Four Fragments for Harold, Violist Songs e altri progetti. Christophe Desjardins suona una viola Capicchioni. Riccardo Balbinutti, diplomatosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Franco Campioni, ha debuttato come solista con l’Orchestra Rai di Milano e con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali. Dopo aver collaborato con le maggiori orchestre italiane (Teatro alla Scala, OSN RAI, Regionale Toscana, Teatro Comunale di Bologna, Opera di Genova, ecc.) si è dedicato alla musica contemporanea e al repertorio per percussione sola, diventando percussionista del Divertimento Ensemble, del Fiarì Ensemble e dell’Ensemble Europeo Antidogma Musica, partecipando a prime esecuzioni assolute di importanti compositori come Andriessen, Bosco, Castagnoli, Daugherty, Fitkin, Gorli, Kagel, Lachenmann, Ligeti, McMillian, Reich, Sciarrino, Schnittke, Solbiati. Si è esibito presso le maggiori istituzioni concertistiche italiane (Unione Musicale, Biennale di Venezia, Accademia di Santa Cecilia, Settembre Musica, Amici della Musica di Firenze, IUC, GOG) e ha tenuto concerti in Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Austria, Cina, Argentina e Messico, collaborando con musicisti quali Giuseppe Sinopoli, Luciano Berio, Bruno Canino, Mario Brunello, Ennio Morricone. Hanno scritto per lui Davide Anzaghi, Carlo Boccadoro, Mario Bortolotti, Nicola Campogrande, Fulvio Delli Pizzi, Ludovico Einaudi, Liza Lim, Rossano Pinelli, Massimo Priori, Yoichi Sugiyama, Yavier Torres, Bruno Zanolini. La frequentazione del moderno teatro musicale da camera lo ha portato a collaborare con Bustric, Carlo Cecchi, Lucilla Giagnoni, Valeriano Gialli e Alessandro Haber. Interessato anche alla musica antica, è timpanista e percussionista di Concerto Italiano (R. Alessandrini), dell’Academia Montis Regalis, dell’Ensemble Pian & Forte (G. Cassone), di Zefiro (A. Bernardini). Collabora con Europa Galante (F. Biondi). Ha inciso per Deutsche Grammophon/Archiv, Emi, Polygram, Stradivarius, Opus 111-Näive, Fonit Cetra, Agorà e in video per TDK e Raitrade. Insegna strumenti a percussione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Ha studiato composizione con Marco Tutino. E’ in programma l’esecuzione di brani di Gabrielli, Gesualdo, Stravinskij, Cresta, Sciarrino, Berio.
Il primo cittadino di Calitri Giuseppe Di Milia ha motivato la sua adesione al Progetto intercomunale, che gode del patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Avellino (Irpinia Sistema Festival), affermando: “L’Irpinia deve riscoprire il senso di una cultura solidale, che la sproni ad uscire dal suo isolamento. Ecco, quindi, l’importanza di favorire lo sviluppo di iniziative integrate che catalizzino le forze di un territorio come il nostro, ricco di potenzialità”.
Il 29 agosto La Taverna di Villamaina, stazione di posta della via Domizia immersa nel verde ed oggi gestita dalla cooperativa La Matta, accoglierà fra le sue antiche mura il noto violinista francese Francis Duroy. Un inedito percorso fotografico, ideato e realizzato da Michela Palermo, intrecciandosi alle vibranti trame sonore, indurrà il pubblico alla scoperta del feudo gesualdiano.