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La scuola di Calitri è una delle ultime tappe della mostra itinerante che si concluderà a gennaio a Casal di Principe; partita nel luglio scorso dalla Sicilia, ha toccato molte località italiane campane, abruzzesi e pugliesi, alcune molto significative nella vita del filosofo, vissuto a Napoli, ma nato a Pescasseroli nel 1866 da una ricca famiglia che aveva molti possedimenti in Capitanata.
Aperta ai cittadini e alle scuole che volessero visitarla, la mostra ha una importantissima valenza culturale; costituita da oltre 50 pannelli recanti le riproduzioni di più di 300 documenti d’epoca (pagine di quotidiani, locandine, lettere autografe, fotografie…) che offrono una panoramica della situazione storica, politica e culturale in cui Benedetto Croce ebbe un ruolo di primo piano come uomo politico, ma soprattutto come uomo di cultura, difensore e testimone della libertà civile. Punto di partenza è la sua partecipazione alla Costituente nel 1946 come deputato insieme all’altro grande esponente del liberalismo, Luigi Einaudi, con cui inizierà un lungo dialogo-dibattito; punto di arrivo è la nascita della Repubblica Italiana nel 1948, di cui sarà presidente lo stesso Einaudi. Gli anni 1946-48 dunque sono presentati attraverso la ricostruzione documentaria che rimanda anche ad altri aspetti della vita di Benedetto Croce, non ultimo quello più personale e privato, come dimostra la foto simbolo della mostra, che lo ritrae in giardino insieme alle sue figlie nel 1943. I tanti aspetti di questo straordinario uomo di cultura italiano, filosofo, storico, politico, nonché studioso di arte e di tradizioni popolari, saranno poi affrontati nella mattinata di domani dagli alunni delle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico di Calitri, in una tavola rotonda presso l’Auditorium della scuola. La mostra sarà aperta al pubblico a partire da lunedì pomeriggio fino a mercoledì 19 dicembre.