A 20 anni dalla scomparsa, l’Irpinia ricorda Giacomo Del Mauro

0
227

Avellino ricorda Giacomo Del Mauro. Irpino, ma nato a Napoli il 20 settembre del 1960 è considerato da tutti un “cittadino del mondo di nazionalità campana”. Nella nostra regione, Giacomo ha maturato le sue esperienze più significative in ambito sportivo, e sociale, ed ha comunicato la propria armonia con il suo spazio ed il suo tempo attraverso i linguaggi universali dello sport, dell’amore per la natura e della comunicazione artistica. Nel giugno del 78’ due mesi prima del tragico incidente, ha conseguito il titolo di vice-campione italiano di ginnastica artistica ai giochi della gioventù: un risultato davvero straordinario, considerando che ad Avellino non vi erano strutture e per questo aveva affrontato una preparazione minima, a distanza di alcuni anni dalla precedente attività agonistica in questa specialità. Il titolo gli valse nel luglio dello stesso anno, il riconoscimento di ‘sportivo dell’anno’. Ma i successi di uno dei più grandi sportivi della nostra terra non si fermano qui, sempre in quel periodo contribuì alla promozione della pallamano Inicnam, iniziando una serie straordinaria di riconoscimenti. Nel mese di agosto non ancora 18enne, costretto su una sedia guidò al successo la squadra di pallamano del Liceo Colletta, ricoprendo in maniera perfetta il ruolo di allenatore. Ha dato tanto allo sport nostrano, fino a quando il fisico lo ha sorretto. Sabato alle 17,00 presso il Palazzetto dello sport intitolato in suo nome, gli amici di Giacomo del Mauro, il comitato di gestione del Palazzetto, il Comune di Avellino, l’Amministrazione Provinciale, il Coni, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino e l’Us Acli, organizzeranno una manifestazione in suo ricordo. Evento che avverrà a 20 anni dalla sua scomparsa. Sotto la sua guida Avellino è divenuta una dei punti di riferimento nazionale della pallamano con la formazione dell’ ‘Inicnam Poligrafica Ruggiero’ prima e ‘Acli Pallamano’ poi. Centinaia di atleti si sono formati ed hanno praticato l’handball, grazie allo spirito di sacrificio e la passione di Giacomo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here