Scandone: Si guarda al mercato, pensando al ripescaggio

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La new entry in casa Scandone non si chiama solo Gigio Gresta, ma anche Antonino Sanfilippo. Da quest’anno i Sanfilippo della Scandone saranno due, padre e figlio. Uno sarà responsabile dell’area tecnica e membro del Cda, mentre l’altro farà parte dello staff tecnico. Nino Sanfilippo collaborerà con il confermatissimo Gianluca De Gennaro e con Gigio Gresta. Sanfilippo jr. da anni nel mondo della palla a spicchi, nonostante la sua giovane età, sicuramente ricoprirà al meglio questo incarico. Oltre a collaborare con la prima squadra, sarà importante il suo lavoro nel settore giovanile. Intanto la Scandone sembra stia costruendo, finalmente, una società nella quale ognuno svolge il proprio ruolo. Oltre Sanfilippo, responsabile dell’area tecnica avremo Gaetano De Paola Team Manager e addetto stampa. Ma ci sarà spazio anche per Antonello Nevola, il cui ruolo è ancora da delineare. Fino allo scorso anno Nevola era direttore generale, oggi sicuramente il suo ruolo cambierà. Fatta la società bisogna ora cominciare a mettere a sotto contratto qualche giocatore. “Sarà importante firmare subito play e pivot”– dichiara Gresta -. La scelta del play maker è importante. Bonora, se dovesse scegliere di rimanere, sarebbe di sicuro un lusso per la Scandone. Ma per fermarsi un altro anno in Irpinia il play bolognese dovrà ridurre le sue pretese economiche. Se non si riuscisse a confermarlo, ecco che si potrebbe aprire una nuova pista, quella che porterebbe a Leonardo Busca. Il play, che in quest’ultima stagione ha vestito la maglia di Roseto, è molto stimato da Sanfilippo ed è uno dei papabili a vestire la maglia biancoverde. Si deve però battere la concorrenza di Brindisi e Rieti. Si deve tenere conto anche della drammatica situazione, sportivamente parlando, che Roseto sta vivendo. La squadra abruzzese, che sul campo si è salvata proprio ai danni della Scandone, sta disputando una difficile battaglia. La scorsa settimana Paolini e Caja hanno salutato la società, lunedì anche Merletti, assistente e per due gare coach di Roseto ha preferito salutare per andare a dirigere il settore giovanile del Basket Lucera. Ma la situazione allenatori non preoccupa. Il vero problema sono i fondi da reperire. Roseto ha bisogno di 1.200.000 euro, utili per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di serie A. Ma reperirli è impresa ardua, nessuno sembra disposto a sobbarcarsi tale sforzo economico. I soldi stanziati dalla Regione non si sa quando verranno liquidati. Sta di fatto che entro questo fine settimana la società abruzzese dovrebbe trovare le liquidità. Infine è stato anche avanzato il dubbio riguardo la regolarità della documentazione presentata alla Lega, nonostante Norante abbia detto di aver adempiuto, insieme agli ex soci Alcini, Di Marco e Martinelli, a garantire la fideiussione. Ad Avellino con un occhio si guarda al mercato e con l’altro si guarda Roseto, per capire se questo ripescaggio può diventare reale o rimarrà solo un miraggio. I tifosi, ma non solo sperano in questo ripescaggio che ogni giorno diventa sempre più probabile. (g.l.r.)

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