Rifiuti: immagini della munnezza.I cittadini scrivono

0
219

Avellino – Rifiuti: problemi, polemiche e provvedimenti a volte efficaci altre meno. Tutti, o almeno la maggior parte, trovano ‘comodo’ puntare l’indice contro le istituzioni, responsabili di non riuscire in alcuni casi a proporre soluzioni adeguate. Ma a volte la coscienza civica ha la meglio, e questo è il caso di un ‘cittadino coscienzioso’ che attribuisce le responsabilità dell’emergenza anche ad un atteggiamento poco ‘attento’ della popolazione, pronta a contestare ma restia a collaborare. “Sommersi da sacchi di immondizia, puzza nauseabonda incalzante che non ci permette di uscire, fare una passeggiata tonificante oppure a volte ci limita anche nello svolgere le nostre attività giornaliere. E noi cosa facciamo? Ci lamentiamo: questo non funziona! Quello non va! È colpa di Tizio se stiamo così!. Certo le istituzioni hanno la loro ponderata responsabilità in tutto quello che ci accade, ma siamo sicuri della nostra estraneità? Mi spiego meglio: siamo sicuri che noi non possiamo fare niente per evitare o perlomeno migliorare la nostra città? Ricordi la scena del film l’Attimo Fuggente in cui il professore impersonato da Robin Williams sale sulla cattedra ed invita gli allievi a fare altrettanto? Bene, questo può essere un utile esercizio per apprendere ad osservare le cose da punti di vista diversi. E in questo caso anche le tue azioni cambiano di conseguenza, adattandosi naturalmente alla situazione. Stiamo danneggiando la ‘navicella spaziale’ che ci conduce nel nostro viaggio nell’universo, stiamo inquinando le fonti d’acqua, stiamo modificando il clima, stiamo accumulando montagne di rifiuti; io da solo cosa posso fare? che colpa ne ho? Non è certo la mia bottiglia, la mia cicca di sigaretta, la mia busta di immondizia che butto senza nessuna regola a condizionare l’equilibrio del mondo? Domande che non portano ad una risposta positiva o quanto meno costruttiva. Chiediamoci allora: ‘come posso rendere il mio futuro un pò migliore?’ Come posso garantire a mio figlio che non troverà un ambiente distrutto dalla mia non curanza? Anche il semplice gettare una carta per terra, è indice di menefreghismo, e la bimba che lo fa con la mamma vicino, è segnale che i genitori non educano i loro figli al rispetto della città. So che è difficile osservare le cose da un altro punto di vista, ma se pensi che questo è il modo con cui spesso si trovano le soluzioni di problemi di varia natura, allora vale la pena fare un piccolo sforzo per ‘salire sulla cattedra’ ed osservare il mondo da un’altra prospettiva. Allora in questo periodo così difficile tra caldo e rifiuti, prendiamoci l’impegno con noi stessi di dare una mano al Mondo, seppure piccola, le nostre istituzioni a volte boccheggiano alla ricerca di una soluzione per i nostri annosi problemi ma anche noi non diamo un aiuto alla loro fattiva soddisfazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here