Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati contro la Magistratura

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Avellino – Le accuse dell’Associazione Nazionale Magistrati mosse nei confronti degli avvocati avellinesi e della Camera Penale Irpina a mezzo stampa, fa innescare una vera e propria bomba nel Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. All’indomani della seduta presieduta dall’avvocato Giovanni De Lucia, il Consiglio dell’Ordine ha proclamato l’astensione dalle udienze civili e penali ma anche di quelle dinanzi al Giudice di Pace dal 10 al 31 luglio ed ha indetto per gli stessi giorni l’assemblea permanente degli iscritti. Insomma, gli avvocati ritengono inaccettabili e fuori luogo le accuse dell’Associazione dei Magistrati che, ricordiamo, con una nota del 15 giugno scorso aveva considerato sproporzionati, inquietanti ed incomprensibili gli attacchi della Camera Penale Irpina contro il Procuratore Romano e la Sezione Fallimentare. Per gli avvocati, i Magistrati stanno procedendo ad un vero e proprio tentativo di delegittimazione del Consiglio dell’Ordine e, come si legge nel documento deliberato dalla stessa assemblea del Consiglio dell’Ordine, l’Avvocatura viene accusata apertamente di secondi fini e di inquietanti atteggiamenti. Insomma, il Consiglio degli Avvocati nel rivendicare il legittimo esercizio del proprio diritto-dovere di critica e nel denunciare il reale tentativo di ingerenza da parte dell’Associazione Nazionale Magistrati rivendica il diritto di ogni avvocato di pretendere e il dovere di esigere il rispetto di tutte le norme di legge mirate alla gestione ed amministrazione del Servizio Giustizia ed in particolare la puntuale osservanza di tutti i principi del “Giusto Processo” e respinge i sospetti mossi dai Magistrati sulle “reali motivazioni e sui concreti obiettivi perseguiti dai penalisti e dai civilisti avellinesi”. (di E. Bolino)

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