Capriglia Irpina – Nell’hinterland avellinese è tornata la paura del racket. Dopo i tre avvertimenti nei confronti di altrettanti esercizi commerciali di Avellino, Torrette e Atripalda con il rinvenimento di bombe carta inesplose, nella tarda serata di ieri la mano criminale è tornata ad agire. Con molta probabilità gli autori non saranno gli stessi degli ordigni, ma la verità sarà portata alla luce dagli inquirenti. Di certo i Carabinieri della Compagnia di Avellino guidati dal Capitano Nicola Mirante sull’attentato ai danni della ditta “Partenio Scavi” di Capriglia Irpina, ha aperto un’indagine. Erano le 22.45 quando i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri sono stati allertati per le fiamme provenienti dall’interno di un cantiere privato a Contrada Breccelle, tra Picarelli e Capriglia Irpina, dove si sta provvedendo alla demolizione di una casa. Ignoti approfittando dell’esordio dell’Italia nei Mondiali in Germania contro il Ghana, hanno incendiato una pala meccanica. Il mezzo, di proprietà di una piccola ditta a conduzione familiare e portata avanti da padre e figlio, è andato completamente distrutto. Padre e figlio si sono recati immediatamente sul cantiere dove i Carabinieri hanno loro rivolto le domande di prassi. Poi il colloquio è proseguito in Caserma ma secondo indiscrezioni avrebbero dichiarato di non aver mai ricevuto né minacce né richieste di denaro. (di Emiliana Bolino)
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