De Vito ridimensiona l’Avellino: “Parlare di play off è azzardato”

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Obiettivo e realista, il Direttore Tecnico dell’A.S. Avellino 1912, Enzo De Vito preferisce non fare voli pindarici dopo la vittoria dei lupi contro il Pisa di Pagliari.

L’Avellino batte il Pisa dell’ex Lucchesi per 1 – 0. Cattiveria agonistica e concentrazione le chiavi di lettura della gara?
“Sì, due componenti rivelatesi fondamentali. La squadra, con grinta e tecnica, ha dimostrato di potersi salvare il prima possibile. A Pisa, in occasione della gara del girone di andata, non siamo stati trattati con i “guanti bianchi”, dunque, ci tenevamo particolarmente a vincere ieri. I ragazzi non dovranno perdere umiltà e concentrazione. Il lavoro per la salvezza è ancora lungo e faticoso. Restiamo con i piedi per terra”.

Eccellente debutto a centrocampo per l’ex dell’ Aversa Normanna, Emiliano Massimo…
“Massimo è adatto al centrocampo di Giovanni Bucaro. È un calciatore tecnicamente valido anche se fisicamente non ancora al top. Preferisco non esaltarlo. E’ un ragazzo giovane e potrebbe, in seguito, deludere le aspettative qualora dovesse perdere di vista l’umiltà e la continuità. E’ pur vero che non gioca dallo scorso maggio, rischiando di esordire con la Roma. Grazie ai rapporti con la società laziale, ho avuto la fortuna di portarlo qui ad Avellino e spuntarla tra più contendenti di Prima Divisione. Massimo è stato ben felice di accettare il palcoscenico irpino accontentandosi di un contratto modesto”.

Altrettanto strepitoso il “nino” Herrera. Grande la sinergia del centrocampista panamense con il compagno Zigoni, autore del gol dell’Avellino al 40′. Quarto gol stagionale per il boomber biancoverde.
“L’intera squadra ha risposto bene anche se, spesso, stacca la spina, soffrendo e rischiando di farsi male. Bene Zappacosta. Encomiabile la sinergia tra Zigoni ed Herrera in fase offensiva. Con Thiam giocavano nel 4-3-3 della Primavera del Treviso; tra i tre, dunque, sintonia e soprattutto grande intesa”.

L’Avellino è a 4 punti dalla zona play off. La determinazione impiegata dalla squadra di Bucaro, ieri contro il Pisa, ha lasciato intravedere una nuova ambizione…
“Oggettivamente la nuova ambizione non può sussistere. Le spiego perché. Anche se l’Avellino è a 4 punti dalla zona play off, ha delle contendenti – vedi Ternana (43pt), Taranto (40pt), Carpi (35pt) e Pro Vercelli (33pt) – attrezzate per vincere il campionato. Non dobbiamo aspettarci sorprese. Parlare di play off è veramente azzardato. Il mio obiettivo principale è arrivare a 40 punti in classifica ed assicurarmi la salvezza”.

Eccellenti le operazioni in uscita del mercato dell’Avellino. Prospettive sugli acquisti?
“Al momento non sono previsti ingressi in biancoverde. A breve, definiremo il mercato in uscita. Falzarano, probabilmente, lascerà l’Avellino e sposerà il progetto Latina. Non siamo contrari alle volontà manifestate dai giocatori che non riescono a trovare spazio”.

Il suo “laboratorio di giovani” le sta dando delle soddisfazioni?
“Molte soddisfazioni. Il nostro è un lavoro di programmazione. La valorizzazione di giovani talenti fornisce una prospettiva per il futuro. Lo scouting, ormai, rappresenta la fonte di sostentamento per molte società di calcio, italiane ma anche europee. E’ la nuova frontiera di questo sport”.
(di Anna Vecchione)

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