Europa Più, Magnolia(Filca): “Grande impegno del sindaco Galasso”

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“La fase esecutiva del programma Europa Più per un impegno finanziario di oltre 30 mln di euro è giunta alla sua definizione”. Lo scrive il segretario della Filca Cisl Mennato Magnolia.
“Si è costituita – si legge ancora nel documento – una cabina di regia a livello regionale e un protocollo d’intesa tra Comune di Avellino e la Regione Campania per l’attuazione delle opere (il completamento del Tunnel in Piazza Libertà e relative opere di parcheggio, la ristrutturazione del “Mercatone”, la riqualificazione di Piazza Libertà e delle periferie quali Quattro Grane e rione Ferrovia con relativi interventi di sostituzione edilizia). Va dato atto all’amministrazione ed al Sindaco Galasso dell’impegno profuso e che darà sicuramente una prima boccata di ossigeno al settore delle costruzioni ormai in ginocchio, nella provincia di Avellino. L’incontro chiesto dalla Filca Cisl di Avellino, insieme alle altre Parti Sociali di settore e l’Ance, all’Amministrazione Comunale di Avellino e che si terrà martedì 10 gennaio 2012 tenderà non soltanto per la effettiva conclusione degli impegni di spesa e in particolare l’attuazione di ogni iter che in tempi brevi conduca alla cantierizzazione delle opere, ma anche alle questioni inerenti l’occupazione nel settore delle costruzioni, soprattutto locale, la sicurezza e la legalità. Inoltre si chiederà l’attuazione puntuale delle norme contenute nel Protocollo per la Sicurezza e Regolarità ( condiviso e sottoscritto nel 2011 ) nei cantieri edili per far emergere in maniera tangibile la qualità delle opere pubbliche, questa declinata in rispetto del lavoro, dei lavoratori, delle norme contrattuali e del costruito. La forte crisi del il settore delle Costruzioni, ha creato il disagio sociale per molte famiglie che allo stipendio hanno sostituito nei casi migliori una indennità di disoccupazione e con relativo calo sensibile tanto degli occupati in Edilizia quanto delle imprese. Infatti, i dati in nostro possesso dimostrano che dal 2008 il settore delle Costruzioni in Irpinia ha visto diminuire di oltre 3mila lavoratori il numero degli occupati in edilizia e di circa 350 le imprese. Nel 2011 solo nel secondo semestre sono 900 gli occupati in meno e un saldo negativo di 154 imprese. Questo è solo una parte del più complessivo numero di disoccupati censiti dal Centro per l’Impiego nel 2011, che risulta essere di oltre 82.000 e fornitoci dall’osservatorio della Cisl Irpina. La Filca-Cisl ritiene che l’attenzione e l’iniziativa delle parti sociali debba ulteriormente concentrarsi, in questo particolare momento per l’accelerazione della programmazione e progettualità della spesa pubblica ( non soltanto al programma Europa Più ma anche alla programmazione triennale delle OO.PP. delle Amministrazioni comunali e provinciale, la realizzazione dei parcheggi e servizi integrati della “Città Ospedaliera”, ed alle tante altre che coinvolgono la regione Campania a partire dalla Lioni-Grottaminarda, il raddopio della superstrada AV-SA, a ferrovia NA-BA, la tangenziale delle zone interne ecc.) che tra l’altro la realizzazione esecutiva rappresenta un elemento anticiclico per il settore delle Costruzioni e per l’intera economia provinciale Pertanto, diventa urgente avere una inversione di tendenza per dare l’impulso a far ripartire i cantieri ormai chiusi da oltre 4 anni, di riprendere gli inizi della filiera di produzione e poi del suo controllo di legalità per arginare il lavoro nero, gli infortuni, le infiltrazioni camorristiche. Ed ancora, l’azione che svolgerà il neo Osservatorio sugli Appalti ricostituitosi in Prefettura, a seguito del forte pressing della Cisl e delle altre Organizzazioni sindacali e datoriali, al fianco del lavoro del Cles, sarà importante sul piano di una mirata e razionale opera di contrasto alla illegalità diffusa nella filiera di produzione edile, quale migliore strumento di contrasto ma soprattutto di prevenzione ai fenomeni che per varia natura si manifestano come reati. Infine non di poco conto, risulterà la ripresa del confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale dell’Edilizia e la sua definizione nelle prossime settimane, che riteniamo siano ormai mature le condizioni per una rapida conclusione, quale ulteriore strumento innovativo di governo del settore dell’Edilizia.

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