Basket Sidigas: Avellino batte Caserta e vince il derby 84-74 (Foto)

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Secondo successo consecutivo per la Sidigas di Frank Vitucci, che dopo tre supplementari consecutivi, beffardi a Biella e Siena, prima espugna Roma, poi vince il derby e lo fa in bello stile. Davanti a 4500 spettatori, Avellino conquista una gara a tratti stradominata da Green & soci, ma sofferta allo stesso tempo, dopo che la Pepsi nel terzo quarto ha dominato in lungo e in largo. 84-74 il finale. Lupi del basket sempre al comando delle danze, super Green, super Dean.
Coach Vitucci schiera il quintetto base con Gaddefors, Green, Dean, Johnson e Golemac. Sacripanti si affida all’ex Teramo Fletcher, Rose, Collins, Smith e Kudlacek.


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Il match – Caserta parte forte con Fletcher, Avellino risponde con Green. Biancoverdi in palla con Golemac e Dean che sigla una tripla da sette metri. Collins lima un primo gap, ma Dean, Green e Johnson firmano un parzialone che portano la Sidigas a +15 (23-8). Sacripanti mette nella mischia Doonerkamp e recupera qualche punticino. (25-16)
Secondo quarto – Entra Righetti per la Pepsi, sale in cattedra l’ex Air, ma Dean mette subito le cose apposto. Pepsi in affanno, Avellino spara da tre che è una meraviglia. 36-18 con l’ennesima tripla di Dean, Rose lima il gap con un gioco da tre punti, Linton Johnson fa il bello ed il cattivo tempo sia contro Smith, che contro Fletcher. Green porta i lupi sul + 19 (43-24). Vitucci si affida anche a Dimitri Lauwers, ma l’ex Scafati non inciderà mai nel derby. Caserta va nel pallone, ma sul più bello in casa Sidigas ecco Smith. Otto punti di fila per il cestista bianconero e Caserta a meno dieci (47-37)
Terzo quarto – E’ solo Pepsi. L’inerzia del match va dalle parti di Caserta. Smith, Collins e Rose appannano Johnson e Dean. In casa Sidigas segna solo Green. Il folletto di Philadelphia si carica la squadra sulle spalle. Troppe le palle perse, troppi gli errori di Golemac sotto canestro. L’ex Righetti spara una tripla che porta Caserta a cinque lunghezze, poi è Fletcher a salire sugli scudi catturando ben tre rimbalzi offensivi e completare un gioco da tre. Pepsi a meno due. Vitucci chiama timeout. Tripla di Dean. Lupi di nuovo a ciqnue lunghezze di vantaggio al termine del terzo periodo (58-53)
Ultimo quarto – Bomba di Righetti, mai domo, bomba di Dean. Smith commette un fallo in attacco e viene espulso. Golemac e Dean griffano un break di nove a zero che ammazza il match. Lo stesso Golemac, poi viene sanzionato con un fallo tecnico. Caserta non ne approfitta, anzi è Johnson che inchiioda il ferro. DelMauro in visibilio è l’apoteosi, solo Collins cerca di scuotere i suoi, ma il tentativo è invano. Slay si mette in proprio e infila cinque punti di fila, due con una virata stile NBA. Il finale è già scritto, si tira solo dalla lunetta. Prima Green, poi Doonerkamp chudono il match. Avellino in Paradiso. Caserta all’Inferno. Al DelMauro non si passa, come vuole la tradizione… (di Alfonso Marrazzo)

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