Su il sipario. Inizia la post season. Chiusa la stagione regolare, l’Avellino si appresta a disputare gli spareggi salvezza contro l’Albinoleffe. Teatro della prima sfida con la formazione lombarda il ‘Curi’. Lo stadio umbro, complice la squalifica del Partenio, ospiterà l’incontro con i biancoazzurri. I lupi per preparare nel migliore dei modi, il round d’andata contro i serani allenati da mister Mondonico, hanno scelto la via del silenzio. Bocche cucite per arrivare al ‘match 1’ contro i bergamaschi al massimo della concentrazione. A Perugia, gli irpini vogliono conquistare l’intera posta in palio per poter mettere da subito le mani sulla B. Ancora una volta Colomba si affiderà alla vecchia guardia. Ancora una volta ai resti di quella squadra, che nella passata stagione ha battuto il Napoli e conquistato, tra le ‘lacrime’ dell’Italia pallonara la promozione tra i cadetti. A quel gruppo, che con cuore, grinta e polmoni è riuscito a tenere a galla i lupi ed a ridare nuovo entusiasmo all’ambiente. L’Avellino, grazie ai gladiatori, che nello scorso hanno abbattuto il ‘gigante’ azzurro ha allontano gli spettri della C diretta. E poco importa, se il tecnico di Grosseto non vuol sentire parlar di ‘vecchia e nuova guardia’: fatto sta che se i lupi si ritrovano ancora qui a lottare per la permanenza tra i cadetti è merito di quei calciatori, che l’hanno conquistata con tanto sudore un anno fa. E’ merito di quegli elementi messi per settimane nel dimenticatoio come Ametrano e Fusco, di quei calciatori che come Rastelli sono stati utilizzati con il contagocce. E’ la rivincita di coloro, che per settimane si sono dannati dalla panchina. Dovranno essere loro insieme al bomber Danilevicius a regalare ai gloriosi colori biancoverdi la permanenza in serie B. Contro i biancoazzurri, l’Avellino potrà contare su un’arma in più: i tanti tifosi che da ogni parte d’Italia d’Europa seguiranno la truppa biancoverde. Ancora 180’ di passione per una squadra che dopo le tante delusioni della stagione, vuole regalare una grande gioia ai numerosi supporter che nonostante i tanti chilometri seguiranno e inciteranno la squadra dal primo all’ultimo secondo. La distanza non fa paura ai ‘cuori avellinesi’… pronti ad invadere in massa in ogni ordine di posto l’impianto perugino. E’ da lunedì che la testa è proiettata a questa gara. E’ una settimana che gli ‘aficionados’ del lupo sono con i loro pensieri a questo match. Vicini alla squadra per raggiungere l’obiettivo. Rastelli e compagni questo lo sanno, hanno capito che questa salvezza per il popolo irpino vale più che uno scudetto. Basta tornare indietro di qualche giorno per capire quanto sia grande la passione della gente irpina. Un piccolo ‘flashback’ a mercoledì sera, quando dalla Sud i supporter irpini a squarciagola hanno inneggiato i lupi, quando hanno esposto lo striscione da trasferta, quel “Dove sarai…sarò” che accompagna la truppa di Colomba nelle battaglie esterne. “Dobbiamo vincere. –afferma il presidente Marco Pugliese. L’unica cosa che conta è conquistare l’intera posta in palio. Non possiamo e non dobbiamo fallire. Abbiamo bisogno di un successo per affrontare con maggiore tranquillità la sfida di ritorno”.
Cosa ha detto ai suoi ragazzi?
“Di stare tranquilli. Ho detto loro di essere concentrati dall’inizio alla fine, nessun calo di tensione”.
In città si avverte la stessa tensione del doppio confronto della passata stagione contro il Napoli, la squadra come sta vivendo questa vigilia?
“La tensione è alta, ma non credo che sia paragonabile a quella del derby della passata stagione. Su questa sfida non ci sono così tante attenzioni da parte dei media nazionali. L’Albinoleffe in quanto a storia ha ben poco, ma non per questo dobbiamo sottovalutarlo, altrimenti rischiamo di incappare in brutti scherzi. Non dobbiamo rilassarci e per questo abbiamo deciso di venire in ritiro. Noi dirigenti abbiamo seguito la squadra per far capire ai ragazzi che la società è vicina”.
Forse la salvezza poteva essere festeggiata prima?
“Forse si. Ma non dimentichiamoci che questa squadra prima dell’arrivo di Colomba, stava sfiorando il barato senza riuscire a reagire. Ora però è inutile pensare a ciò che è stato. Siamo qui a giocarci la salvezza, con tanti tifosi che ci seguiranno in massa e che ci stanno dimostrando dall’inizio della settimana quanto ci tengono a noi. L’incontro che abbiamo avuto qualche giorno fa con loro ha caricato i ragazzi. Ce la faremo. Sono certo che alla fine sarà festa”. Per quel che concerne il calcio giocato Colomba confermerà lo stesso undici che ha superato Vicenza e Ternana: Cecere tra i pali, difesa a quattro con Ametrano, Masiello, Abruzzese e Sussi. Centrocampo con Fusco e Millesi sugli esterni e il duo Boudianski-Riccio al centro. In attacco il tandem Rastelli – Danilevicius. Mondonico risponderà con Ginestra in porta, Colombo, Sonzogni, Minelli e Regonesi in difesa. Centrocampo con Testini, Del Prato, Berlinghieri e Iacopino. In attacco Joelson- Salgado. Appuntamento allo stadio Curi, con la speranza che al termine dell’incontro sarà festa.(di Sabino Giannattasio)
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