C. M. Ufita – Il Consiglio Generale della Comunità Montana dell’Ufita ha approvato gli strumenti di programmazione economica e sociale, posti all’ordine del giorno della riunione tenutasi ieri, 30 maggio, presso il palazzo degli uffici di Ariano Irpino. Soddisfatto il presidente Giuseppe Antonio Solimine, il quale sottolinea che gli argomenti sono stati discussi direttamente in prima convocazione ed approvati all’unanimità. “Il consenso senza limite o condizione espresso dai Consiglieri nei confronti del bilancio di previsione 2006, di previsione pluriennale 2006-2008 e del conto per l’anno 2005 rappresenta un segnale forte – afferma Solimine – di approvazione delle attività prodotte da questo Ente. L’unanimità è stata espressa anche riguardo all’approvazione del programma triennale delle opere pubbliche e del programma operativo annuale 2004-2005. Per il triennio 2006-2008 – sottolinea il presidente – l’Ente ha disponibilità di risorse nell’ordine di 106 milioni di euro, che hanno consentito di pubblicare un importante elenco di opere pubbliche, distribuite su tutto il territorio di competenza: si va dagli interventi di riassetto idrogeologico e di forestazione alla valorizzazione dei siti di interesse storico e di riqualificazione delle aree tratturali, fino alla realizzazione di strutture sportive e del centro fieristico. Notevoli le risorse destinate alla costruzione di nuove vie di collegamento e di manutenzione di quelle esistenti. Il Consiglio ha licenziato anche le direttive contenute nell’articolo 7 comma primo, relative al bando per l’accesso ai contributi regionali per l’esercizio associato dei servizi e funzioni comunali, anno 2004. Il progetto presentato da questo Ente è risultato tra i primi nella graduatoria regionale e realizzerà vantaggi notevoli per i Comuni, che, evidentemente, non sempre hanno le risorse necessarie per assicurare certi servizi in modo autonomo. La Comunità Montana dell’Ufita è andata ulteriormente incontro alle Amministrazioni locali, – ha precisato Solimine – perché ha deciso di far gravare sulle proprie casse anche le quote che sarebbero dovute andare a carico dei singoli Comuni. Ringrazio il Consiglio per aver collaborato fattivamente alla realizzazione degli obiettivi stabiliti nel corso di questi anni”. Alcuni amministratori provenienti dai comuni posti a nord-est di Ariano Irpino hanno ringraziato l’Ente montano e in modo particolare il presidente per essere stati i primi ad assumere iniziative concrete per andare incontro alle popolazioni colpite dalla frana. Subito dopo la chiusura della strada che collega i comuni del nord-est con la Puglia, l’Ente ha realizzato un intervento di somma urgenza destinato al ripristino di una strada secondaria, che ha fatto uscire quella zona dall’improvviso e drammatico isolamento. Sul bilancio ha relazionato l’assessore competente Franco Calò, ha condotto i lavori Giuseppandrea Di Paola, presidente del Consiglio.
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