“Morti dimenticate, ingiustizia antica”, il corteo ex Isochimica

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Avellino – Dramma Isochimica, i lavoratori questa mattina hanno sfilato per le strade della città – partendo dal Samantha della Porta – preceduti da un simbolico carro funebre. “Morti dimenticate, ingiustizia antica”, questo lo striscione esposto dalle maestranze nel corso del corteo. Un modo per ricordare le vittime dell’amianto inalato in grande quantità nel corso dell’attività svolta ormai 23 anni fa presso la fabbrica dei veleni di borgo Ferrovia. “Operai che – ha evidenziato l’avvocato Ezio Bonanni – non hanno ancora ottenuto giustizia”. I lavoratori hanno quindi raggiunto Palazzo Caracciolo, dove era in programma il convegno organizzato dall’Inail sulle malattie asbesto correlate. Nell’occasione, il senatore del Pd, Enzo De Luca, ha annunciato la costituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta e la volontà di arrivare ad un apposito decreto che possa portare ad un equo risarcimento delle maestranze.

Al corteo ha partecipato anche il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, che ha accusato chiaramente le istituzioni: “Penso che ci sia una forte responsabilità da parte loro. Vi sono cause e denunce fatte che non hanno dato corso a nulla. Bisogna riaprire i dossier e andare fino in fondo. C’è da fare giustizia, non si può mettere tutto a tacere”.
Recenti analisi, infatti, hanno evidenziato la presenza di patologie asbesto correlate in gran parte dei lavoratori.

La battaglia dei lavoratori continua. Dopo le 19 denunce penali inltrate alla Procura della Repubblica di Firenze, questo pomeriggio al centro sociale “Samantha della Porta” altri 50 lavoratori hanno dato mandato all’avvocato Bonanni di procedere contro la dirigenza dell’ex Isochimica e Ferrovie dello Stato.

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