Polstrada – Salzano lascia: “Sono stati 8 anni bellissimi”

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“Quando sono arrivato ad Avellino, oltre otto anni fa, non fu facile per i soliti problemi di ambientamento. Alla fine di questa lunga avventura, però, posso dire che sono stati anni bellissimi”. Il Vice Questore Aggiunto Alessandro Salzano esordisce così in occasione della conferenza stampa organizzata per dare l’addio alla provincia irpina. Dal 18 settembre, infatti, a capo della Polstrada non ci sarà più lui ma il collega Salvatore Imparato. Un passaggio di consegne che, però, Salzano considera più un arrivederci, considerate le amicizie che ha stretto in questi anni e l’amore sviluppato verso Avellino. “Sono nato a Salerno, ho vissuto i primi anni di vita ad Avellino e poi ci sono tornato per lavoro. I corsi e ricorsi storici non termineranno e sono sicuro che nel mio futuro c’è ancora l’Irpinia”. Visibilmente commosso, Salzano ha fatto un consuntivo del lavoro svolto in questi anni e delle innovazioni promosse dalla sua sezione, non dimenticando di ringraziare chi ha lavorato al suo fianco: “Ho potuto sempre contare sull’apporto e la professionalità dell’Ispettore Lombardi, una persona di grandissima qualità nonché capace di assumersi tutte le responsabilità del caso in mia assenza. Così come sono sicuro che lavoreranno bene il sostituto commissario di Grottaminarda Stanco e il collega della sottosezione di Avellino Ovest Oreste Bruno, amici e colleghi di altissimo livello. In questi anni di servizio ad Avellino – ha continuato Salzano – ho cercato di costruire un clima sereno in cui si potesse lavorare bene. E’ per questo che il principale, affettuoso, sincero ringraziamento va soprattutto ai collaboratori. Per usare un gergo calcistico, sono le pattuglie di vigilanza il terminale offensivo, che permettono di ottenere risultati, nella fase di rilevamento delle infrazioni, così come per il rilievi di incidenti e la gestione delle emergenze della circolazione”. Fenomeni, questi ultimi, che Salzano tiene a sottolineare come “si siano drasticamente ridimensionati in questi anni. I dati parlano chiaro e posso affermare che, grazie all’aiuto di tutti, sul raccordo autostradale Avellino-Salerno e sull’autostrada non si muore più”. Questo risultato, secondo il partente Vice Questore Aggiunto, è stato raggiunto anche grazie all’apporto di altri attori: “Voglio ringraziare gli esponenti del “mondo scuola”, dell’Aci, dell’Anas, della Società Autostrade, della MCTC, delle Asl, della Fai Conftrasporto Avellino, che spesso ci hanno accompagnato nel percorso educativo per creare una cultura della sicurezza stradale anche contro l’uso di alcool e droga”. Salzano, poi, ricorda che altre indagini attualmente in corso, potrebbero avere rilevanza nazionale, convinto che chi verrà dopo di lui saprà portarle egregiamente a termine: “In questi anni abbiamo scovato nuovi modi di perpetrare atti criminosi, come il “market delle patenti” o i quiz alla motorizzazione truccati. Tanto altro c’è da scoprire e si continuerà a lavorare su questa linea”. Per raggiungere obiettivi importanti, però, c’è assoluto bisogno di collaborazione tra i vari Corpi presenti sul territorio: “Tra noi comandanti c’è un rapporto che non esagero a definire idilliaco. Non sempre abbiamo avuto l’accasione di coordinarci direttamente, ma quando è successo, la Polizia, la Finanza, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Forestano hanno lavorato come se fossero una cosa sola. Avellino è una città piccola, a misura d’uomo, e creare rapporti di qualità è più semplice. Questa faciltà di interazione è e sarà fondamentale anche in futuro. Dopo 8 anni lascio un ambiente che mi ha dato tanto e che mi ha fatto crescere come poliziotto e come persona”.

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