Manovra – Lengua(Pd): “Sbagliata e devastante per il sud”

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“Siamo alle prese con una manovra profondamente ingiusta e sbagliata, destinata ad avere effetti devastanti per il Mezzogiorno e per la Campania. Una manovra cucita di giorno e scucita di notte, via via che andavano palesandosi tutte le incongruenze e l’insostenibilità di scelte schizofreniche che hanno finito con l’alimentare la confusione ed il caos in una situazione già di estrema difficoltà, rispetto alla quale sarebbe stata necessaria una risposta chiara ed autorevole”. Così Caterina Lengua, Segretario provinciale del Partito Democratico, a margine del vertice tenuto questa mattina a Napoli presso la sede del PD regionale per discutere della manovra, alla presenza del segretario Enzo Amendola, di tutti i segretari provinciali del partito e dell’intera pattuglia dei parlamentari democratici campani. “Il PD – ha continuato – dovrà proseguire fino all’ultimo minuto utile prima del voto a combattere in Parlamento per una modifica sostanziale della manovra che vada incontro alla necessità di avviare un minimo di ripresa economica del nostro Paese. E’ necessario che tutti gli emendamenti in linea con questa esigenza che non sono stati accolti in Commissione vengano riproposti in Aula nella speranza che la maggioranza di centrodestra possa ritrovare il buonsenso ed accoglierli nell’interesse del Paese: senza misure correttive alla manovra, l’Italia è destinata al baratro. Il rischio concreto che abbiamo davanti è quello di veder scivolare il nostro Paese da punto di riferimento per l’intera Europa a paese periferico estromesso dai grandi tavoli della politica internazionale”. Infine, il riferimento alla battaglia in difesa degli enti locali e l’annuncio dell’adesione allo sciopero indetto per domani dalla Cgil contro la manovra finanziaria. “La battaglia del PD per una manovra che punti alla crescita del sistema Paese si gioca innanzitutto sul nodo degli enti locali: solo evitando tagli insopportabili e sottraendo ai vincoli del patto di stabilità le spese per gli investimenti sarà possibile restituire ossigeno ai nostri comuni, evitarne la paralisi amministrativa e con essa quella sociale, per continuare a garantire ai cittadini diritti e servizi essenziali. Per tutte queste ed altre ragioni, credo sia giusto prendere parte allo sciopero nazionale indetto dalla Cgil contro questa manovra, così come sarà giusto ed utile partecipare ad ogni altra iniziativa di protesta contro un governo inadeguato ed ormai al capolinea: domattina, insieme al segretario regionale Enzo Amendola, sarò a Grottaminarda, pur nella consapevolezza che mai come in questo momento il Paese avrebbe bisogno di un sindacato unito”.

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