Atripalda – Un paese in fermento attende l’inizio di Giullarte

0
137

Giullarte giunge felicemente alla 16′ edizione e quest’anno lo annunciamo, se possibile, con un pizzico di orgoglio in più dato che il progetto è stato finanziato dalia Regione Campania. Il primo ringraziamento va. dunque” all’Assessorato al Turismo della regione che ha creduto nel valore di un evento che, seppure tra mille difficoltà e sacrifici, ha conservato immutati nel tempo spirito e standard qualitativi. Giullarte entra dunque nel “racconto” turistico della Regione e viene finanziato con risorse PO FESR 2007/2013 grazie anche alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con altri importanti enti, tra cui la Provincia, i comuni di Avellino, Mercogliano, Manocalzati, Summonte e comunità montane Partenio-Vallo di Lauro e Parco del Partenio. Come dicevo Giullarte ha mantenuto inalterato il suo significato originario che è quello di essere principalmente un festival internazionale di artisti di strada che si esibiscono tra botteghe di artigiani del centro storico di Atripalda. La location, dunque, é quella di sempre, così come quelli di sempre sono i colori, i profumi e i sapori. Quest’anno abbiamo aggiunto anche i suoni per soddisfare la richiesta crescente dei numerosi giovani che affollano le stradine del borgo. Il programma è ricco di sorprese ed e dedicato a tutti quanti desiderano trascorrere in totale relax le tre serate dell’evento. Potrete farvi affascinare da una ballerina che danza nel vuoto a 20 metri di altezza sospesa ad una mongolfiera o farvi rapire dal ritmo incalzante della ”Contrabbanda”, della “Conturband”. dalla chitarra di Massimo Ferrante. dalla sensuale bellezza dr “Nando e Maila”, dalla luminosa, grottesca e mistica danza dei Milon Mela, dal fuoco del Drago Bianco, dalle diavolerie del Progetto Zattera e da tanti altri artisti di strada ivi compresi quelli del teatrino dell’es” il teatro più piccolo che c’è dedicato ai bambini. Da ricordare l’evento del sabato sera, Angeli e Demoni in piazza Tempio Maggiore e lo spettacolo finale della domenica che vedrà coinvolti tutti gli artisti in una “folle” kermesse dalla quale il pubblico decreterà il vincitore del “Premio Carpentiero Giullarte 2011” . Ma se quest’anno il tema dominante e I’affascinante follia degli artisti, non poteva mancare l’artista atripaldese Carmine Tranchese, che si esibirà in una complessa performance da lui ideata e interamente realizzata per Giullarte 2011, che promette di essere veramente uno dei momenti topici dell’evento. Raddoppiata la presenza degli artigiani rispetto agli anni scorsi. un’intera strada sarà dedicata a oltre trenta microproduttori di prodotti tipici della nostra provincia. Vico Carlo si trasformerà, infatti, in una “via del gusto” dove sarà possibile degustare del buon vino o assaporare il Carmasciano, il Caciocavallo dei monti Picentini, ortaggi della nostra terra. salumi ed affettati della tradizione irpina. Ma al gusto non poniamo limiti dato che potremo “gustare” i merluzzi di Vincenzo. Ie zuppe di “zia Pasqualina”, le pizzette di Giuseppe o i panini di Sergio la “Buccia”, che si è messo al servizio del ristoro ufficiale di Giullarte con il consueto entusiasmo. Interessanti, come al solito, le mostre che si terranno in Municipio tra le quali spicca quella della famiglia Mastroberardino, fulgido esempio di imprenditorialità atripaldese nel mondo e il concorso fotografico organizzato dalla Pro Loco “One click Giullarte”, che premierà il miglior scatto della manifestazione. Non me ne vogliano quelli, e sono veramente ancora tanti, che non ho citato in questo articolo per motivi di spazio: le decine di artigiani e di artisti che ringrazio e che invito a partecipare anche alle prossime edizioni di Giullarte. Concludo ringraziando il Sindaco per avermi dato la possibilità di organizzare ancora una volta Giullarte, i dipendenti comunali, il Segretario, il Vicesegretario, i funzionari e gli operai dell’Ufficio Tecnico e tutti i cittadini che hanno messo i loro locali a disposizione degli artigiani. Un ringraziamento particolare va alla Fraternita di Misericordia di Atripalda, alla Pro Loco, alle associazioni, religiose, sportive e a tutti quanti coloro che, a qualsiasi titolo, hanno più o meno spontaneamente contribuito alla realizzazione di Giullarte 2011.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here