San Potito – Tutto pronto per la festa della Solidarietà

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San Potito – Sette splendidi ragazzi, ospiti della casa famiglia “I terribili” di San Potito, incolpevole anello di una catena di welfare locale che le istituzioni pubbliche non sostengono e lasciano andare alla deriva, hanno conquistato il cuore di tanti sampotitesi. E’ una comunità che si sta mobilitando, per praticare, contro l’insensibilità delle istituzioni, una solidarietà attiva per “I terribili” chi vivono, ora più che mai, oltre ai disagi psicologici, grandi difficoltà materiali. Tutte le associazioni locali, e non soltanto locali, stanno mettendo su una grande festa della solidarietà, per giovedì 30 giugno alle ore 18.00 in Piazza Baroni Amatucci. Vogliamo essere “TERRIBILmente Solidali”, senza se e senza ma, con quei ragazzi, organizzando un momento di divertimento, finalizzato alla raccolta di fondi per sostenere le necessità più urgenti della nostra casa-famiglia. Le diverse associazioni locali, e non soltanto locali, si stanno muovendo, preparando cose da mangiare, organizzando laboratori e giochi, con un finale coinvolgente di musiche e balli di Tammorre che vedranno, grazie all’interessamento della locale scuola di Tammorre, la partecipazione di tanti gruppi musicali. E’ la risposta più bella che si può dare contro il colpevole disinteresse di chi deve istituzionalmente provvedere a questi ragazzi e non lo fa. Un atto di generosità, in grado di oscurare anche quanti pensano ad una solidarietà ad intermittenza o costruita soltanto su strumentali forme di assistenza, semmai basate sulla carta di identità dei destinatari. Partendo da un esercizio di solidarietà attiva specifica, la Festa di giovedì prossimo, sarà anche l’occasione per lanciare il progetto, ancora più ambizioso, “Mi prendo cura del mio paese, per l’istituzione di una Banca del Tempo e un Albo del volontariato civile”, curato per conto dell’Amministrazione comunale, dal vicesindaco, Giuseppina Porfido.

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