Al “Don Gnocchi” il convegno sul polo specialistico riabilitativo

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Si terrà il prossimo 3 giugno, presso la sala convegni del Polo specialistico riabilitativo “Don Carlo Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi, un convegno sul tema: “ Le scuole professionalizzanti: aspettative ed integrazione con il Polo specialistico riabilitativo”. L’evento è organizzato dalla Fondazione Don Gnocchi in collaborazione con la Seconda Università di Napoli. Il programma prevede, alle ore 14.15, il saluto del dottor Mauro Mattiacci, direttore del Polo Lazio – Campania Nord della Fondazione Don Gnocchi. A seguire, interverranno il dottore Mauro De Santis, responsabile dell’area sanitaria del Polo Lazio – Campania Nord, il professor Raffaele Gimigliano della Seconda Università di Napoli (sul tema, “la nuova pianificazione didattica”) e il dottore Salvatore Brancaccio (“Resoconto del Polo specialistico Riabilitativo”). Sempre nell’ambito del convegno, sono inoltre previste relazioni della dottoressa Carmela Vella e del coordinatore dei fisioterapisti, Massimo Colella (“Lo stato di integrazione con le scuole professionalizzanti”). A parlare sulla ricerca come strumento di integrazione, sarà il dottor Soccorso Capomolla, mentre Salvatore Provenza, procuratore di Presidenza e Responsabile per il Consolidamento dei Rapporti con Enti Civili ed ecclesiali, parlerà invece del piano di sviluppo della Fondazione Don Gnocchi. La giornata si concluderà con una Santa Messa ed un rinfresco. “Questo evento, che ricade in occasione del quinto anniversario dell’apertura del Polo specialistico riabilitativo irpino – commenta il direttore Mauro Mattiacci –, è importante non solo per rimarcare l’importante ruolo che la Fondazione ricopre nel settore riabilitativo e sanitario provinciale e regionale, ma serve anche a coinvolgere l’Università e gli studenti delle professioni sanitarie e a renderli partecipi, facendo riscoprire loro l’importanza della ricerca medico-scientifica e l’integrazione tra pubblico e privato, che serve a garantire un’adeguata qualità dei servizi erogati ai cittadini”.

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