Villamaina – Voto, Di Marino e Di Rienzo all’attacco

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Riceviamo e pubblichiamo una lunga nota della lista Democrazia e partecipazione” per il rinnovo del consiglio comunale di Villamaina ed in particolare Vincenzo Di Marino ed Erminia Di Rienzo:
“Apprendiamo dai giornali che i candidati della lista che si oppone alla nostra, dopo aver concluso straordinarie operazioni di equilibrismo politico pur di comporre la squadra a sostegno del sindaco uscente, vorrebbero “controllare” anche la lista avversaria dettando tempi, modi e strategie che attengono alle scelte libere dei singoli candidati. E’ strano che il vice-sindaco, Pasquale Salierno, che ci auguriamo possa svolgere quel ruolo per ancora pochi giorni (fortunatamente per la comunità di Villamaina) invece di valutare se la sua lista presenta elementi di contraddittorietà sul piano politico, accampa la pretesa di chiedere spiegazioni sulle appartenenze politiche di altri candidati che hanno scelto, nell’interesse del paese, di entrare in una lista civica dove il dato strettamente politico risulta evidentemente sfumato; anche la lista contrapposta è civica, dunque per davvero non comprendiamo il senso delle osservazioni avanzate e riteniamo futile continuare a giudicare la qualità della proposta elettorale in base alla conta dei rappresentanti di partito all’interno delle liste. Il confronto è sulle idee che ognuno ha sullo sviluppo economico, civile, culturale e sociale di Villamaina. Detto questo, interveniamo per affermare che sulla bontà delle scelte adottate dall’assessore provinciale Ermelinda Mastrominico, preferiamo attendere il giudizio degli elettori che sono i veri soggetti “legittimati” a scegliere il governo della città; tuttavia per ora, in attesa di leggere i consensi che verranno fuori dalle urne, esprimiamo soddisfazione ed orgoglio perché per la prima volta un esponente di Villamania, giovane e proveniente dalla società civile e, quindi, in grado di guidare il vero rinnovamento, è liberamente e legittimamente assessore provinciale in ragione della nomina avvenuta con decreto sottoscritto dal presidente della Provincia, senatore Cosimo Sibilia, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata. Ed è evidente che nell’interesse della nostra comunità siamo al suo fianco per l’impegno con il quale Mastrominico ha deciso di sostenere la lista, tanto più che si tratta di giovani professionisti, imprenditori e lavoratori, capeggiata da una valida professionista. Nel pieno rispetto anche delle pari opportunità. L’assessore Mastrominico, mettendo in campo una serie di iniziative soprattutto in favore dei giovani, dei diversamente abili e delle donne, è riuscita ad imprimere una svolta a tutto il territorio della media ed alta Irpinia e siamo sicuri che i risultati del suo impegno saranno sempre più evidenti ed incisivi. Proprio per questo suo dinamismo, le abbiamo chiesto di sostenere un progetto politico innovativo considerato il suo valore aggiunto. L’ex vice-sindaco, Vincenzo Di Marino, rimpianto dalla opinione pubblica ed apprezzato per aver lasciato in tempo la sua ex maggioranza – per esserne stato costretto a causa di atteggiamenti e decisioni non condivisibili e manifestate con largo anticipo – precisa che l’impegno politico non può essere misurato sulla scorta di tempi o di circostanze slegate dalla concretezza del fare e quindi, ogni decisione è stata assunta nel solo interesse della collettività. Il principio vale anche per Stefania Di Cecilia, che siamo sicuri uscirà vincitrice e saprà ottimamente guidare l’amministrazione. Registriamo con stupore che l’attuale vice-sindaco vorrebbe far passare come un elemento negativo la circostanza secondo la quale l’avvocato Erminia Di Rienzo ha scelto di candidarsi con la lista di Stefania Di Cecilia, pur essendo parente dell’assessore Mastrominico. Due considerazioni: in un piccolo comune se la logica fosse quella rappresentata da Pasquale Salierno, che rappresenta solo se stesso, i commissari straordinari sarebbero costretti a mettere le tende perché non ci sarebbero candidati validi da sottoporre al giudizio degli elettori; nello specifico, evidenziamo che la lista capeggiata dal sindaco uscente ha inseguito e corteggiato a lungo la Di Rienzo proprio per le sue qualità personali e professionali, ma per coerenza, avendo a riferimento l’esigenza del rinnovamento, ha scelto la lista della Di Cecilia. La nostra non è una campagna elettorale di attacco, non alzeremo polveroni e non faremo fumo con la manovella perché intendiamo occupare il nostro tempo per illustrare alle persone l’idea che noi abbiamo sulla nostra comunità. E vorremmo che il confronto con i nostri competitori fosse circoscritto a queste questioni”.

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