Incidenti stradali: pene più severe e processi brevi

0
207

Avellino – Pene più severe e processi più brevi in caso di incidenti stradali. E’ la ‘rivoluzione’ della Legge n. 102 del 21 febbraio scorso pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo che è da due giorni entrata in vigore. Prevede che i processi di risarcimento danni a seguito di incidenti stradali seguano lo stesso iter delle controversie di lavoro. Un modo per offrire maggiore tutela alle vittime accorciando i tempi delle indagini preliminari e la fissazione delle date del giudizio. La norma che contiene ‘Disposizioni in materia di conseguenze derivanti da incidenti stradali’ modifica, dunque, la precedente normativa prevedendo l’inasprimento delle pene e l’aumento delle sanzioni, sui versanti civile, penale e del Codice della Strada. Innanzitutto la sospensione della patente di guida: da 15 giorni a 3 mesi per chi causa una lesione personale colposa leggera; fino a 2 anni per lesioni personali colpose gravi o gravissime; fino a 4 anni nel caso di omicidio colposo. Prevede inoltre anche la reclusione: da 3 mesi a 1 anno per chi provoca lesioni gravi; da 1 a tre anni per chi provoca lesioni gravissime e da 2 a 5 anni per l’omicidio colposo – se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro -. La ‘rivoluzione’ interessa cambiamenti anche sul fronte dei risarcimenti. Se dalla prime indagini risultano gravi responsabilità del conducente, il Giudice potrà imporre il pagamento di una sorta di anticipo di risarcimento che oscillerà tra il 30 ed il 50 per cento della somma presumibilmente ottenibile. Inoltre, il ‘colpevole’ potrà essere punito anche con la sanzione amministrativa accessoria del lavoro di pubblica utilità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here