Basket – L’Air Scandone cerca il colpo “interno” per la risalità

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Ieri avevamo dato la notizia del passaggio di Maurizio Ferrara alla Pepsi Caserta, oggi è arrivata l’ufficialità. Squadra, tifosi e società hanno perso, almeno fino al termine della stagione, il vero simbolo di questo gruppo. Ferrara è risultato essere negli ultimi tre anni il filo conduttore tra la città e l’Air Scandone Avellino. Il desiderio di giocare, di venire a contatto con altre realtà, il ritorno di Young lo hanno spinto a staccarsi dal “grembo materno” e ad accettare l’offerta casertana. Probabilemente, nel prendere questa importante decisione, il ragazzo è stato aiutato anche dall’ormai suo ex coach. Nessuno poteva consigliarlo meglio di Capobianco che lo conosce da tempo, avendolo allenato anche nelle giovanili. Per l’allenatore molisano Maurizio è un giocatore di grande energia, che negli ultimi anni è cresciuto molto, ma ha ancora tanto da imparare in particolare nella gestione del gioco. In questi mesi il ragazzo avellinese ha avuto la possibilità di apprendere molto da Bonora, che sicuramente è risultato un ottimo esempio sia dal punto di vista tecnico che umano. Ferrara è il primo giocatore irpino ad essersi affacciato su un palcoscenico così importante. Si spera, nel prossimo futuro, di vedere altri ragazzi del nostro settore giovanile raggiungere i medesimi risultati. Intanto ieri c’è stato l’ultimo allenamento di tattica prima di domenica, quando si affronterà la Navigo.it. Il gruppo biancoverde sembra essere in ottima forma, anche se Young risente di qualche piccolo problemino. Ma la guardia americana stringerà i denti, andrà in campo con i compagni e lotterà per portare Avellino finalmente alla vittoria. Una vittoria in casa manca dal 5 febbraio scorso, quando si riuscì nella straordinaria impresa di battere la Benetton. I tifosi irpini quest’anno sono riusciti a gioire poche volte. Delle cinque vittorie, solo due sono avvenute tra le mura amiche. Sugli spalti del Del Mauro il più delle volte si sono versate lacrime per le tante occasioni banalmente sprecate. Mancano nove giornate alla fine, non ha importanza a questo punto giocare bene o giocare male, l’importante è vincere per muovere la classifica. Con Teramo non sarà impresa facile. La squadra di Boniciolli, reduce da due sconfitte consecutive in casa con Udine e Milano, ha voglia di riscatto. Tra i tanti giocatori della squadra di Teramo i più pericolosi risultano essere senza dubbio Crispin, Holland. Non è però da sottovalutare l’ex biancoverde Ryan. Il giocatore australiano, eccellente tiratore, non sta ripetendo i livelli delle passate stagioni. E’diminuita la media punti. Rispetto allo scorso anno la guardia australiana è passata da 10.4 a 6.8 punti. Il giocatore da tenere più sotto controllo sarà senza dubbio Crispin. Il play guardia americano è dotato di un gran tiro dalla distanza, ha avuto anche una breve esperienza ai Lakers come il nostro Bobbit. A differenza del nostro americano, Crispin è molto meno istintivo, sa leggere meglio le situazioni di gioco e non forza quando non è in giornata. Per ciò che riguarda il basket parlato, ieri il presidente Antonetti è stato inibito in seguito alle dichiarazioni rilasciate al termine del match contro l’Armani e per la polemica a distanza con l’arbitro Tola. Speriamo che questi accadimenti non influenzino negativamente la terna arbitrale di domenica, composta da Sahin di Messina, Borroni di Corsico, Seghetti di Livorno. Questa sera anticipo della 9ª giornata. Roseto, alle prese col caso Martinez, affronterà la Carpisa Napoli. I tifosi avellinesi e coach Capobianco seguiranno l’incontro con grande interesse, confidando nella vittoria della squadra partenopea.(Giovanni La Rosa)

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