Provincia – L’Irpinia si apre al sapere accademico in materia ambientale e di riciclaggio dei rifiuti solidi urbani. Alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione Luigi Mainolfi, del presidente del Consorzio Irpino per la Promozione della Cultura, della Ricerca e degli Sudi Universitari di Avellino, Vincenzo Zappia, del dirigente del Master Claudio Pellecchia, del presidente del Cosmari Av1 Raffaele Spagnuolo, del sindaco di Avellino Giuseppe Galasso e del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Vetrano, è stato presentato il secondo Master di primo livello in ‘Valutazione e controllo ambientale: il ciclo dei rifiuti’. Il corso, che vede la sinergica collaborazione tra i Cosmari Av1 e Av2, l’Arpac, la Pomigliano Ambiente Spa, la Seta Spa, tende alla formazione di professionisti in grado di operare nel sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, attraverso il coordinamento di strutture pubbliche e private. Rivolto a 40 neolaureati in Discipline Scientifiche, Tecniche ed Economiche, il Master si propone come duplice soluzione all’annoso fenomeno dell’emergenza rifiuti. “La maggior parte della popolazione – ha spiegato Vincenzo Zappia – è impreparata in materia di riciclaggio del rifiuto. Questo perché non si sono sviluppati modelli di utilizzo di risorse non rinnovabili e perché la maggior parte delle amministrazioni non è in grado di gestire la raccolta del pattume”. Ad illustrare approfonditamente la durata e le modalità del corso, è stato il direttore del Master Claudio Pellecchia: “Si tratta di un’occasione unica per neolaureati e funzionari già in servizio. Il corso avrà durata annuale e sarà articolato in 900 ore di cui 500 di didattica e 400 di stage. In palio, per gli studenti irpini, ben 5 borse di studio ciascuna di 1500 euro erogate dal Cosmari Av1 e dagli altri sponsor del titolo accademico”. Intanto in Irpinia torna l’emergenza rifiuti, tema caldo, affrontato dal presidente del Cosmari Av1 Raffaele Spagnolo: “Il nostro territorio ha bisogno di figure professionali in grado di pianificare strategie di contenimento dei rifiuti. In particolar modo bisognerà focalizzare l’attenzione sullo studio del prodotto rifiuto e sulla collocazione di impianti di compostaggio destinati alla soluzione del problema”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del primo cittadino di Avellino, del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Vetrano e dell’assessore provinciale Luigi Mainolfi che hanno sottolineato l’importanza del corso formativo e di una diffusione della ‘cultura’ del termovalorizzatore messo alla gogna da piccole e grandi amministrazioni. (di Marianna Marrazzo)
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